L’ultimo “Clasico” di Andrés Iniesta

Il 6 aprile si è giocato “el clasico” della liga spagnola, una partita che non vede solo una rivalità storica, ma anche un addio da parte di uno dei migliori calciatori al mondo…

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Nato l’11 maggio del 1984, Andrés Iniesta è considerato uno dei migliori calciatori a livello mondiale. La sua carriera iniziò nel 1992 all’età di 8 anni quando i genitori decidono di tesserarlo per l’Albacete, squadra del capoluogo di provincia della propria città. Andrés comincia a farsi notare per le sue giocate, e nel “torneo infantil de Brunete”, la sua prestazione attira l’attenzione di molte squadre spagnole, tra cui il Barcellona.

Dopo aver giocato per due stagioni nel Barcellona B, esordisce a 18 anni con la prima squadra il 29 ottobre 2002 in Champions League contro il Club Brugge, da lì è storia nota…

Iniesta diventa uno dei simboli della squadra Blaugrana, nell’estate 2007 ci sono state voci di un suo passaggio ai rivali del Real Madrid, ma il calciatore ha sempre ripetuto che non aveva alcuna intenzione di trasferirsi nella capitale. Nella stagione 2008-2009, quella del primo triplete, sigla 4 reti in 26 partite di campionato e risulta decisivo nella semifinale di ritorno di Champions League. ll 27 aprile 2018, dopo 22 anni tra giovanili e prima squadra, annuncia che la stagione in corso sarà l’ultima in maglia blaugrana.

Il 6 aprile si tiene il match più importante per tutta la liga spagnola, “el clasico“, il numero 38 per Andrés, tre gol e otto assist il bottino personale contro i Blancos. Nella conferenza pre partita, l’allenatore del Real Madrid, Zidane, aveva annunciato che non sarebbe stata una cosa importante, scatenando la reazione da parte di Valverde, allenatore del Barcellona, che annuncia: “Lo faranno solo per Iniesta“. Un 2-2 che non dà nessuna soddisfazione, nè da una parte nè dall’altra. Il momento più importante della partite avviene però al 58′ esimo minuto, quando Iniesta viene sostituito per Paulinho. In quel momento tutto il Camp Nou si alza in piedi, tutti a rendere omaggio ad un uomo che ha sempre dato tutto per il proprio club. Il centrocampista moderno per eccellenza, colui che ha lasciato la propria famiglia per arrivare in un top club, quel ragazzino spagnolo che a 12 anni ha abbandonato tutto per inseguire il proprio sogno, per giocare in un top club come il Barcellona.

Quella scritta da Iniesta è una di quelle storie che rimarrano per sempre nel cuore di qualsiasi amante del calcio. Un uomo che con le proprie giocate è riuscito a far sognare migliaia di persone, un semplice giocatore che è entrato nel cuore dei fan di questo sport grazie alla sua umiltà ed alla sua classe.
Non c’è altro da dire, se non, grazie Andrés…

“Al Barça siamo felici di dividere lo spogliatoio senza primedonne o gelosie. Non è nemmeno una questione di umiltà. Semplicemente, a me non frega nulla di avere atteggiamenti da superstar. Dovrei recitarli, perché io non sono così.” (Andrés Iniesta)

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Leonardo Mascali

Leonardo Mascali. Nato a Catania il 03/10/1998, diplomato al liceo scientifico Concetto Marchesi di Mascalucia, oggi studente presso il dipartimento di Giurisprudenza di Catania.
Scrivo per passione: molte volte tramite la scrittura di certe avventure si trasmettono emozioni che vale la pena ricordare.

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