La primavera Catanese, la città come ginestra

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  • Dopo esserci lasciati alle spalle la folcloristica e religiosa Festa di Sant’Agata, il Giro d’Italia ed il Corri Catania… è arrivato il momento di vivere giornate che non delizieranno solo gli occhi, ma anche il palato.

Dal 17 Maggio al 20 Maggio, in Via Etnea (dalla Villa ai Quattro Canti) si terrà lo “Street Food Festival”, manifestazione itinerante che farà tappa a Catania con la presenza di 30 street fooder provenienti da tutto il mondo e pronti a deliziare con cibi internazionali ma anche siciliani: dai burritos alle panelle palermitane, dagli hot dog ai panini con carne di cavallo e di suino nero. Sicuramente, non mancheranno i dolci.

Catania sorprende di giorno in giorno, cambia in modo camaleontico in quella che può definirsi la “primavera catanese”: perché questa città viene decantata tanto bella e dannata tanto quanto è in grado di stupire.

Sta vivendo uno dei suoi periodi di massimo fervore e sembra essere come la Ginestra che cresce sulla lava di cui è intrisa: resistente, attrattiva, “fiore del deserto” come scriveva Leopardi.

La “dama nera del mediterraneo” fiorisce lentamente, riacquistando la sua bellezza non da oblio ma da redenzione.

Negli ultimi anni, iniziative su iniziative affollano le strade e quella infinita via che dal mare porta alla montagna, “via Etnea” , per meravigliare i turisti e sorprendere i cittadini.

L’apertura delle stazioni metropolitane che collegano i diversi capi della città, l’adeguamento pedonale del porto, la possibilità di divertirsi sul lungo mare, i musei aperti fino a tardi, le installazioni provvisorie, i mercatini itineranti e l’ampio utilizzo degli spazi delle Ciminiere ospitanti le manifestazione più svariate… sembrano essere stati il frutto di un lavoro lungo e costante che da 20 anni a questa parte sembra aver avuto come unico obiettivo quello di ridare nuova vita alla città.

Perché Catania non va solo amata, ma anche vissuta.

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Costanza Agnello

Agnello Costanza Maria, nata in provincia di Catania il 09/04/97.
Diplomata al liceo scientifico di Scordia e ad oggi studentessa di giurisprudenza presso la facoltà di Catania.
Vivo di associazionismo, osservo la realtà e rifletto cautamente.