FCA: con il nuovo piano quinquennale, nuovi licenziamenti?

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Il prossimo primo giugno, ci sarà la presentazione del nuovo piano quinquennale di FCA (Fiat – Chrysler Automobiles) a Balocco, in provincia di Vercelli. L’amministratore delegato Sergio Marchionne svelerà uno ad uno i piani per ogni singolo marchio.

FCA è uno dei più grandi gruppi automobilisti mondiali, con i suoi 159 stabilimenti, 87 centri di ricerca e sviluppo, 236.000 dipendenti e con ben 111 miliardi di ricavi netti. Comprende anche marchi automobilistici come: Fiat, Alfa Romeo, Chrysler, Ferrari, Maserati, Dodge, Jeep, Ram, Abarth e Srt. Inoltre, possiede  anche aziende che si occupano di elettronica sia in ambito industriale sia in ambito automobilistico come: Comali e  Magneti Marelli.

Marchionne vuole produrre in Italia Jeep e modelli premium, e lasciar andar via modelli come la Panda, costretta ad emigrare in Polonia. Era rimasta solo lei insieme alla 500x nel nostro paese (come marchio Fiat), perché la Punto e la Mito sono andate fuori produzione. Inoltre 500 e 500l sono prodotte rispettivamente in Polonia e Serbia e la Tipo in Turchia. In Italia sono rimasti stabilimenti dove si producono: Alfa Romeo come Giulia e Stelvio, Maserati dove si producono modelli come Quattroporte, Ghibli, Levante e Granturismo, infine alcune Jeep come la Renegade ( e la sua gemella, la Fiat 500x). Inoltre sarà anche prodotta anche la nuova Jeep Compass, nello stabilimento di Pomigliano D’Arco, dove attualmente si produce la Panda.

In Italia ci saranno molti licenziamenti? Secondo le parole di Marchionne, no. Il dirigente in un’intervista afferma: “Abbiamo bisogno di fare spazio ai marchi più potenti. Credo che la Fiat abbia un grande futuro in America Latina, e che in Europa possa contare sulla forza della 500. Ma non dobbiamo essere emotivi, la rilevanza di Fiat per il pubblico è diminuita”.

Anche se il Ceo di FCA ha chiuso le porte al grandissimo marchio Lancia, nel nuovo piano ci saranno sicuramente nuovi posti di lavoro, perché ci saranno in futuro nuovi modelli Alfa Romeo, Maserati ed anche, si vocifera, per il primo SUV della Ferrari.

Alfa Romeo: saranno confermati la Giulia Coupè e il nuovo SUV di alta gamma? Per tutti i due modelli si parla di un progetto “elettrificato”, perché per la Giulia Coupè si parla di una potenza di 640 cv dati dal v6 di derivazione Ferrari affiancato da un’unità elettrica. Invece  per lo Sport Utility- Full Size, si parla di “mild Hybrid”, un turbocompressore elettrico, alimentati da un impianto parallelo a 48V.

Maserati:  per i modelli del tridente come: Levante, Ghibli e Quattroporte sarà disponibile la guida assistita entro fine anno.

Ferrari: entro il 2022 quasi tutte le Ferrari della gamma saranno ibride. Questa scelta è stata obbligata per due motivi: aumentare le vendite annue e i requisiti sulle emissioni e sul consumo di carburante che stanno diventando sempre più severi in tutto il mondo. Inoltre Antonio Picca Piccon è stato nominato Chief financial officer del gruppo Ferrari. “conosco da tempo Antonio con cui ho lavorato in FCA – afferma Marchionne – le sue qualità professionali e manageriali saranno un valido contributo per affrontare le sfide che attendono Ferrari in futuro. L’esperienza che ha maturato in anni recenti nella gestione di società complesse e internazionali sarà utile a Ferrari per continuare a portale l’eccellenza italiana nel mondo. Colgo anche l’occasione per ringraziare Alessandro Gili (ex Chief financial officer Ferrari) per il suo contributo in questi anni, nei quali ha gestito momenti cruciali nella storia di Ferrari come lo spin off da FCA e la quotazione, e per augurargli successo nella sua futura attività”.

FCA ha già piani per contrastare i Giapponesi di Toyota e Nissan sulle auto elettriche? Lo scopriremo il 1° giugno 2018 .

 

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Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
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