Storia di un grande amore

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La Juventus Women è campione d’Italia: il Brescia s’inchina ai calci di rigore.

C’è un’altra Juventus ad aver vinto lo scudetto in questa stagione. È la Juventus women, la squadra femminile di proprietà della famiglia Agnelli, guidata dal coach Rita Guarino. La squadra bianconera, nata poco meno di un anno fa, ha vinto il campionato di Serie A femminile alla sua prima partecipazione.

E lo ha fatto con uno spareggio, dall’esito nient’affatto scontato, contro il Brescia calcio, società tra le più titolate in Italia a livello femminile: la sua storia è lunga 23 anni e conta due scudetti, 3 Coppe Italia e 4 Supercoppe in bacheca.

Il lavoro di una stagione, il sudore, la sofferenza, tutto concentrato in un’unica partita. La Juventus Women si è giocata un’intera stagione nello spareggio in programma ieri sera al “Silvio Piola” di Novara contro il Brescia. Non sono bastate 22 partite per decretare la squadra campione d’Italia: 20 vittorie su 22 match disputati per entrambe le squadre, una lotta testa a testa che ha reso il campionato di Serie A femminile un duopolio che solo lo spareggio è riuscito a risolvere.

Un testa a testa emozionante, con pochissimi passi falsi durante la stagione, due sconfitte per entrambe, e con colpi di scena che hanno reso ancora più emozionante la volata finale per il titolo di campione d’Italia. Una sfida molto sentita, se si considera che il club di Andrea Agnelli ha ampiamente attinto dalle lombarde nella costruzione della squadra. In estate proprio da Brescia sono arrivate Bonansea, Gama, Rosucci, colonne del progetto femminile bianconero e donne simbolo di questo primo storico scudetto.

La partita è stata caratterizzata da un grande equilibrio tra le due squadre che hanno dominato la Serie A e che l’anno prossimo disputeranno la Champions. Si è deciso tutto dagli undici metri, con la Juve che è partita male, a causa dell’errore dell’ex di turno Barbara Bonansea, ipnotizzata da Ceasar. Alla quarta serie di rigori, ci ha pensato l’estremo difensore bianconero Laura Giuliani a respingere il tiro di Dalescik e riequilibrare le sorti dell’incontro. Per il Brescia, fatale il sesto rigore calciato da Di Criscio, che ha sparato alto, dando inizio di fatto ai festeggiamenti bianconeri.

Sara Gama, capitano della Juventus Women, ha parlato a Rai Sport dopo la vittoria dello scudetto: “La Juve ci dà moltissimo e oggi abbiamo ripagato. Credo che si è meritato per quanto espresso in campo e per quanto ci abbiamo messo. Cosa sento? Felicità, tanta. E la sensazione di aver dato tutto, io e le mie compagne, ce lo siamo sudate dal primo all’ultimo minuto quest’anno. Abbiamo avuto ciò per cui abbiamo lavorato. Il primo pensiero? Siamo nella storia della Juve, nessuno vincerà più uno scudetto al primo anno di Juve”.

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Andrea Carbonaro

Nato a Catania, il 21/10/96.
Diplomato presso il Liceo Classico "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
Studente presso l'Università degli Studi di Messina, facoltà di Medicina e Chirurgia.

Sempre controcorrente, mai controcuore.

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