MOTORSPORT – F1: Ricciardo vince il gran premio di Monaco. SUPERBIKE: Van Der Mark porta la Yamaha alla vittoria dopo 7 anni.

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FORMULA 1: vittoria sofferta per Daniel Ricciardo, che conquista la sua settima vittoria, nel gran premio di Montecarlo, seguito da Sebastian Vettel e Lewis Hamilton.

La gara incomincia con un’ ottima partenza di Vettel, che però non riesce a superare il pilota della Redbull, ma quest’ultimo risponde con il susseguirsi di record sul giro. Verstappen che partiva ultimo piano piano, supera vetture e si porta in 16° posizione superando Stroll. Hamilton già dai primi giri si lamenta con i box per il graining che si forma sulla sua ruota anteriore sinistra. Al giro 10 Stroll buca ed è costretto a cambiare gomme ed anche l’ala anteriore. Hamilton soffre con le ultrasoft ed è costretto ad un undercut, la stessa strategia verrà utilizzata da Vettel tre giri dopo e dagli altri piloti in testa. Al giro 30 Ricciardo ha un problema alla power unit, ma tiene dietro Vettel grazie alle strettissime vie del circuito. A più di metà gara Verstappen continua a superare vetture, Ricciardo tenta di tenere dietro Vettel, mentre Hamilton ancora soffre con le gomme e cerca allontanarsi, con difficoltà da Raikkonen. Nel frattempo Alonso urta le barriere ed è costretto al ritiro. A fine gara continua la lotta tra i due ex compagni di squadra, mentre Bottas mette pressione su Raikkonen, che però con grande intelligenza non gli da mai occasione di superarlo. Giro 72, Lecler scivola sui cordoli all’uscita dal tunnel e tampona a più di 200 km/h Hartley, ai box tutti si preparano per un’eventuale safety car, che però non arriverà. La garà finisce con Ricciardo che agguanta il primo posto e in casa Red Bull si festeggia il 250° GP in F1 nel miglior dei modi. Ottima rimonta per il pilota olandese, che arriva 9°. Ottimi anche i due giovani piloti della Force India e Toro Rosso, che concludono la gara rispettivamente in 6° e 7° posizione

TOP 10: Ricciardo (Red Bull), Vettel (Ferrari), Hamilton (Mercedes), Raikkonen (Ferrari), Bottas ( Mercedes), Ocon (Force India), Gasly (Toro Rosso), Hulkenberg (Renault), Verstappen (Red Bull), Sainz (Renault).

 

SUPERBIKE gara 1: dopo sette anni la Yamaha torna alla vittoria, grazie ad uno strepitoso Van Der Mark ed anche ad un regolamento che “toglie” 1100 giri di motore alla Kavasaki e di conseguenza la Yamaha ha 600 giri in più della concorrenza. Il pilota della casa giapponese batte le favoritissime Kavasaki di Rea e Sykes. Quest’ultimi anche se partiti bene non sono riusciti a sopraffare il pilota della Yamaha. Male, anzi malissimo le due Ducati con Davies che si approfitta della collisione delle due Kavasaki non ufficiali e agguanta l’ottavo posto. Marco Melandri non in ottima forma, arriva 22°.

Top 10: Van Der Mark (Yamaha), Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki), Lowes (Yamaha), Savadori (Aprilia), Laverty (Aprilia), Baz (Bmw), Davies (Ducati), Haslam (Kavasaki), Camier (Honda).

SUPERBIKE gara 2: Van Der Mark vince anche in gara 2, seguito da un incredibile Razgatlioglu, che tiene dietro Rea con una KaWasaki non ufficiale.
Il suo compagno di squadra Lowes era stato in testa dall’inizio della gara, ma verso la fine della gara si è fatto superare sia dal suo compagno di squadra, sia da Rea. Duelleranno fino alla fine, ma a sorpresa il pilota turco, supera il pilota della Kavasaki e chiude in seconda posizione. Le due ducati ancora non molto bene anche in gara 2, chiudono con una rimonta di Davies, che arriva 5° e un Melandri in difficoltà, che arriva 11°.

TOP 10: Van Der Mark (Yamaha), Razgatlioglu (Kavasaki), Rea (Kawasaki), Lowes (Yamaha), Davies (Aprilia), Sykes (Kawasaki), Savadori (Aprilia), Camier (Honda), Torres (MV Agusta), Baz ( Bmw).

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Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
"Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
Giovanni Falcone

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