Video-dance: la danza senza regole

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Cos’è la videodance? E’ un genere che nasce in America durante gli anni ’70 dalla fusione di vari stili, quali jazz, hip-hop e modern e che, in un primo momento, venne chiamata “street jazz”.
Viene cambiato, col tempo, con il nome che tuttora viene usato per far sì che il genere si identificasse prettamente nei videoclip musicali.

Il Videoclip, infatti, è uno strumento promozionale per la vendita dei dischi e fa diventare il pubblico non solo ascoltatore ma anche spettatore, poiché i cantanti, accompagnati da ballerini professionisti, ballano sotto la guida di coreografi e registi.

Lo stile della Video Dance non ha regole ferree da seguire. Lo si può ballare da soli, in due o in gruppo proprio come vediamo nei videoclip. Tuttavia esso è caratterizzato da movimenti molto schematici, supportati da sistemi computerizzati che rendono le coreografie ancora più particolari ed affascinanti.

Dato che solitamente alla base di questo stile c’è la musica pop, il tutto sarà caratterizzato da movimenti più morbidi e fluidi rispetto a quelli dell’hip hop. Un elemento importantissimo nella video-dance è l’utilizzo dell’espressività e di una grande carica di energia: elementi imprescindibili che sostengono un vero ballerino.

Per capire, quindi, cos’è la videodance possiamo riportare qualche videoclip:

Il primo, è un videoclip di un gruppo musicale coreano, Girls’ Generation

Il secondo, è un video di Beyoncé

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Anastasia Partenope

Anastasia Partenope, nata il 04/12/2000.
Studentessa al liceo delle scienze umane della provincia di Roma, ballerina alla MBAcademy e cantante con formazione prettamente lirica.