MOTORSPORT: F1- Vettel riporta la Ferrari alla vittoria in Canada; Superbike: Rea vince in gara 1, mentre le Yamaha dominano in gara 2.

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Formula 1: Sebastian Vettel vince a Montreal e raggiunge le 50 vittorie in F1. Chiudono il podio Valltteri Bottas e Max Verstappen.

La gara incomincia con Vettel che mantiene la sua posizione, mentre Verstappen, come è solito fare, entra di prepotenza su Bottas ma non riesce a superarlo. Subito dopo Stroll in accelerazione perde il posteriore e chiude sul muro Hartley. Gara chiusa per i due giovani piloti. Dopo 4 giri la safety car rientra, Vettel scappa, mentre Hamilton cerca di impensierire Verstappen.  Gara scoppiettante con diversi sorpassi e controsorpassi come quello tra Ocon e Hulkenberg e quello tra Lecler e Alonso. Vettel detta il ritmo con giri veloci, mentre Hamilton accusa un calo di potenza ed è anche messo sotto pressione da Raikkonen. Tutto questo gli comporta il sorpasso subito da Ricciardo e Raikkonen che da dietro lo pressa, nel frattempo la classifica dei primi 3 è: Vettel, Bottas e Verstappen. Al muretto Mercedes provano di tutto, con un undercut ma c’è anche il problema del surriscaldamento della power unit, di conseguenza, aprono delle prese d’aria. Dopo un paio di giri arrivano i pit stop di Vettel e Bottas, ma rimangono invariate le posizioni. Al 42° giro, la Mclaren di Alonso ha un problema agli scarichi ed è costretto al ritiro. Chiude in modo negativo il suo 300° GP in F1. A 20 giri dal termine il pilota tedesco ha un buon margine sul suo inseguitore, mentre Hamilton, dopo una gara anonima cerca di raggiungere Ricciardo. A pochi giri dal termine Verstappen guadagna decimi su Bottas, Hamilton su Ricciardo, ma Raikkonen non riesce a scendere sotto i due secondi da Hamilton. la garà finirà così, con il dominio di Sebastian Vettel e l’entusiasmo dei ferraristi.

Top 10: Vettel (Ferrari); Bottas (Mercedes); Verstappen (Red Bull); Ricciardo (Red Bull); Hamilton (Mercedes); Raikkonen (Ferrari); Hulkemberg (Renault); Sainz (Renault); Ocon (Force India); Leclerc (Sauber – Alfa Romeo).

 

Gara 1 Superbike:  Rea come di consueto ci meraviglia con la sua guida e vince a Brno. Secondo posto per Melandri, seguito da Sykes.

Rea domina gara 1 e si porta a ben 66 vittorie in superbike, le due Kavasaki sono state in testa per la maggior parte della gara, ma alla fine Sykes si è dovuto arrendere al ritmo di Melandri. Il pilota della Ducati aveva un ottimo passo, ma Rea guadagnava decimi su decimi ad ogni giro, fino che quei decimi sono diventati secondi e di conseguenza il distacco si è fatto ampio. Il compagno di squadra di Marco Melandri, Chaz Davies non brilla in gara, forse perché non ha trovato un buon settaggio con la sua Panigale e si è posizionato all’ 8° posto.  Le due Yamaha di Lowes e di Van Der Mark hanno disputato un’ottima gara piazzandosi rispettivamente in 4° e  5° posizione. I due hanno lottato fino all’ultimo con staccate e sorpassi tra di loro, ma non hanno impensierito i big. Buone le due Aprilia che piazzano le propie RSV4 davanti a Davies. Rinaldi cade nella prima parte di gara, ma recupera nella seconda e si posiziona davanti ad un deludente Xavi Fores.

Top 10: Rea (Kavasaki); Melandri (Ducati); Sykes (Kavasaki); Lowes (Yamaha); Van Der Mark (Yamaha); Laverty (Aprilai); Davies (Ducati); Savadori (Aprilia); Camier (Honda); Razgatioglu ( Kavasaki).

 

Gara 2 Superbike:  Alex Lowes vince gara 2 e raggiunge la sua prima vittoria in Superbike. Mentre, Van Der Mark e Davies arrivano rispettivamente 2° 3°.

Le Yamaha fanno una doppietta a Brno grazie alla disfatta delle Kavasaki ed anche di Melandri.  Rea stava incominciando a macinare decimi  per arrivare ai due della Yamaha, ma con un piccolo contatto con il suo compagno di squadra, lo fa cadere ed è costretto al ritiro. Quest’ultimo non brilla più di tanto ed arriva 16°. La Ducati si accontenta del terzo posto di Chaz Davies, perché Melandri, a circa metà gara dopo aver superato le due Yamaha, ha un problema con il freno anteriore e finisce nella ghiaia, fortunatamente riesce a partire, ma taglia il traguardo solamente in 15° posizione e con l’amarezza di una vittoria sfumata. Le Yamaha approfittano della sfortuna di Ducati e Kavasaki, vincono e si portano in vantaggio nel campionato, in ottica punti dalle Aprilia, visto che hanno disputato una brillante gara.

Top 10:  Lowes (Yamaha), Van Der Mark (Yamaha); Davies (Ducati); Laverty (Aprilia); Savadori (Aprilia); Rinaldi (Aruba Racing Team); Camier (Honda), Fores (Barmi Racing Team); Razgatioglu (Kavasaki); Ramos (Kavasaki).

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Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
"Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
Giovanni Falcone