ERODOTO, IL PRIMO TRIPADVISOR DELLA STORIA

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Ve lo ricordate Erodoto, no? Chi ha fatto il classico avrà desiderato più e più volte di poterlo avere tra le proprie mani per soffocarlo lentamente, se non fosse già morto nel 430 a.C. Per chi non sapesse chi sia è il primo storico in assoluto. Grazie a lui hanno girato il film 300(nel senso che ha trascritto le vicende delle guerre persiane, non che ne fosse il regista).

Quest uomo di mezza età, stempiato (ed io me lo immagino anche brutto come la peste) tra le tante trascrizioni ritagliò anche uno spazio per gli usi culinari e le ricette dell’antico popolo Mesopotamico, esprimendo anche giudizi sul gusto delle pietanze.

Come detto nell’ articolo precedente, infatti, Erodoto afferma che la preparazione delle bevande alcoliche come vino, birra e sidro abbia avuto luogo per la prima volta in Mesopotamia e, soprattutto, che gli Egizi, poiché si sa che il vino a stomaco vuoto va dritto alla testa e serve qualcosa per smorzare, abbiano iniziato a sfornare tanti tipi di pane (grazie alla scoperta della lievitazione) arrivando addirittura ad una 40ina di varietà.

Il maiale non è mai piaciuto ai popoli mesopotamici (la mia teoria è che non sapessero cucinarlo. In fondo a chi non piace il maiale? Dai su!); loro prediligevano la carne ovina e bovina; soprattutto la “coda”. Metto tra virgolette la cosa perché il termine è alquanto ambiguo: Erodoto definisce coda “quell’appendice grassa, pregiatissima, che poteva pesare fino a 5kg”. 

Un bovino con una coda di 5kg? Non credo. Vi invito ad aprire un vocabolario di Latino e di cercare il termine “CODA-AE”, tra i vari significati vi accorgerete della variante traduttiva PENE. Stendiamo un velo pietoso sui gusti di Erodoto. 

Tornando agli Egizi ed alla loro arte culinaria, loro iniziarono a sfornare dolci (semplici impasti di farina, acqua, uova e miele, ma pur sempre dolci) ed a preparare carni e pietanze usando le spezie (curry, cumino e peperoncino macinato). Essiccavano e marinavano le carni di pesce e a conservare il cibo sott’olio. Insomma una vera e propria rivoluzione.

Ed Erodoto, quello che mangiava il pene condito, sostiene di non aver mai assaggiato in vita sua cibo più prelibato di quello mesopotamico. Lo descriveva come un cibo afrodisiaco fatto per i faraoni (considerati figli di divinità) poiché mandava in estasi il corpo ed appagava la mente. 

VENI, VIDI, COQUINAVI

Chef Davide

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Davide Laudani

Mi chiamo Davide Laudani, sono Catanese e faccio il cuoco.
Il motivo per cui amo il mio lavoro è perché rendo felici le persone.
Se siete a tavola ed il cibo è buono, l'atmosfera cambia.
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