Motorsport: F1- Verstappen sorprende tutti e vince in Austria; Moto GP – Marquez vince in Olanda

3' di lettura

Formula 1: Verstappen sorprende tutti vincendo il GP d’Austria e porta a casa la sua 4° vittoria in F1. Le due Ferrari chiudono il podio con Raikkonen 2° e Vettel 3°. Hamilton e Bottas hanno avuto problemi di affidabilità con la loro power unit e si sono dovuti ritirare, così come per Ricciardo.

La gara comincia con Raikkonen che si infila tra le due Mercedes, ma alla prima staccata Hamilton prende la prima posizione; male la partenza di Vettel che per non fare danni si mette dietro Sainz in 8° posizione. Nei giri successivi le due Mercedes dettano il passo con Verstappen, Raikkonen e Ricciardo. Al giro 12 la power unit di Hulkemberg prende fuoco ed essendoci olio nella pista, entra a regime la virtual safety car. Due giri dopo Bottas è costretto al ritiro per un problema idraulico al motore, di nuovo virtual safety car, e rientrano le due Red Bull e le due Ferrari, tranne Hamilton.  Al 20° giro Ricciardo sorpassa Raikkonen e la top 10 si trasforma in : Hamilton, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Magnussen, Perez, Grosjean, Ocon, Sainz. Bleestring per Hamilton ed al 26° giro è costretto a cambiare le gomme, entra e monta le soft. Raikkonen cerca di superare Ricciardo, riuscendoci, dopo una decina di giri, complice anche il blistering  del pilota Red Bull sulla gomma posteriore, nel frattempo Vettel compie un grande sorpasso su un Hamilton deluso dalla strategia Mercedes. Verstappen dopo il pit di Hamilton si ritrova primo e detta il ritmo gara. Al 54° giro problema per la power unit Renault di Ricciardo e dopo una fumata bianca, parcheggia la sua Red Bull nelle vie di fuga e si ritira. A 10 giri dal termine il pilota olandese è sempre in testa seguito dalle due Ferrari e da Hamilton. A 6 giri dal termine la W09 del pilota inglese, rallenta per un problema di pressione agli iniettori di benzina ed è costretto al ritiro. Duro colpo per il reparto motoristico della AMG, 2 auto su 2 ritirate per problemi di affidabilità. Negli ultimi chilometri Raikkonen cerca di arrivare a Verstappen, ma il pilota olandese stringe i denti e porta a casa la vittoria del GP. Le Ferrari dopo quest’ultima gara si portano in testa sia nel mondiale pilotia, sia in quello costruttori.

Top 10: Verstappen (Red Bull); Raikkonen (Ferrari); Vettel (Ferrari); Grosjean (Haas); Magnussen (Haas); Ocon (Force India); Perez (Force India); Alonso (Mclaren); Leclerc (Sauber Alfa Romeo) Ericsson (Sauber Alfa Romeo).

 

Moto GP: Marc Marquez non delude mai e porta a casa un’altra vittoria.

La gara incomincia con un’ ottima partenza sia di Marc Marquez e sia di Lorenzo, il quale dalla decima fila, si porta alla seconda. Alla prima curva Lorenzo con una staccata molto aggressiva, si porta in prima posizione, alle loro spalle, lotta serrata tra i due italiani, Rossi e Dovizioso. Al giro successivo Marquez riprende la posizione, mentre Rins si fa minaccioso con un giro veloce. Al quinto giro il pilota spagnolo viene superato da Rossi e Dovizioso, mentre Lorenzo cerca di “scappare”. Continua la lotta tra Marquez, Rossi e Dovizioso, fin quando Dovizioso supera Lorenzo e si porta in prima posizione. Da questo momento incomincia il suo calo, infatti in pochi giri viene superato anche da Rossi e si ritrova in quinta posizione. A circa metà gara Vinales sorprende tutti e sorpassa, prima Marquez e dopo anche Dovizioso e si porta in testa. Lorenzo viene superato anche da Rins, mentre Marquez e Vinales, con una lotta tra di loro finisco fuori traiettoria e vengono superati da Rossi e Dovizioso. Ma basta un giro e i due piloti spagnoli si riprendono le rispettive posizioni, nel frattempo nel penultimo giro Rossi e Dovizioso si toccano ed escono fuori pista, perdendo posizioni importanti. Fino all’ ultimo giro la lotta è agguerrissima tra Vinales e Rins, ma all’ultimo giro il pilota della Suzuki lo sorprende e guadagna la seconda posizione. Marquez porta a casa un’altra delle sue vittorie e continuando così il mondiale sará suo.

Top 10: Marquez (Honda); Rins (Yamaha); Vinales (Yamaha); Dovizioso (Ducati); Rossi (Yamaha); Crutchlow (Honda); Lorenzo (Ducati); Zarco (Yamaha); Bautista (Ducati); Miller (Ducati).

Mostra il tuo sostegno con un "Mi Piace"!
Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
"Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
Giovanni Falcone