I Negramaro a Messina, 25.000 voci e più verso il mare ed oltre

Bagno di folla per il concerto dei Negramaro, tenutosi a Messina giorno 8 luglio.

3' di lettura

Sono stati circa 25.000 i biglietti venduti, gli spettatori erano presenti ed intenti ad occupare il proprio posto già dalle prime ore del pomeriggio, delegazione della redazione di Controverso inclusa, per assaporare al meglio lo spettacolo che il gruppo salentino era pronto a concedere.

Un live molto atteso, non solo per la portata della band, ma anche per le vicissitudini che l’hanno accompagnata, visto il rischio di scioglimento del gruppo, e il suo riavvicinamento il titolo del nuovo album “Amore che torni”difatti non è casuale.

I brani proposti in scaletta raccoglievano tutta la storia della band, si è spaziato da i primi successi come “Mentre tutto scorre” e “Nuvole e lenzuola” ai cavalli di battaglia come “Estate”, “Attenta” e “Sei”. Immancabili i brani tratti dall’ultimo album tra cui “Fino all’imbrunire” e “Amore che torni”.

Non sono mancate le sorprese, come un’ondata di bolle di sapone che ha travolto gli spettatori o la coreografia realizzata dallo stesso pubblico sulle note di “Mi basta”.
Nel corso del concerto Giuliano Sangiorgi ha tenuto a precisare il legame con la Sicilia, terra natale del padre, nisseno per l’appunto, venuto a mancare qualche anno fa e al quale ha dedicato più brani: “Lo sai da qui”, “Il posto dei santi” e la stessa “Mi basta”, giudicata dal suo autore come ultimo grande saluto al padre e punto di svolta.

Due i momenti più emozionanti, per primo l’omaggio a Dolores O’Riordan, voce dei The Cranberries, prematuramente scomparsa a gennaio, alla quale il gruppo ha voluto dedicare una delle sue canzoni più belle “Senza fiato”, unico featuring italiano della cantante irlandese. Durante l’esecuzione del brano il palco si è tinto di rosso e il leader del gruppo ha cantato sospeso mentre il pubblico agitava dei fogli bianchi con su scritto “Ciao Dolores”.

Secondo momento più toccante, ma non meno importante, è stato l’esecuzione del brano “Per uno come me”.
Giuliano durante la presentazione del nuovo album ha dichiarato:

“Per uno come me è al centro del disco, è l’emblema del gruppo. L’ho voluta asciutta e secca. Volevamo dire una cosa profonda, ma in modo leggero. Bisogna saper raccontare questo tempo con le categorie che il tempo ci concede”

Il tema affrontato è quello dell’ immigrazione, di scottante attualità e durante lo stesso live il cantante ha precisato:

Per due come noi c’è la storia di un amore identico al nostro, che racconta però di un naufragio e del tentativo di salvarsi. Quei due, che siamo esattamente noi, li aspetteranno a riva e permetteranno loro, con ogni mezzo, di realizzare il loro grandissimo sogno infinito. Sapete qual è? Quello d’invecchiare come noi, il sogno d’invecchiare ovunque il mare li abbia spinti, una in un porto e l’altro in un altro, basta che invecchino. Quei due come noi, siamo proprio noi e siamo proprio noi e siamo due puntini equidistanti, come due stronzi.

Il tutto accompagnato da un allestimento scenico che simulava le onde del mare, lo stesso mare verso il quale il frontman ha raccomandato di spingere le voci, anche oltre.

Il discorso è stato ripreso più volte dalla stessa band, Giuliano tra una canzone e l’altra non ha smesso di ringraziare la Sicilia, terra d’approdo e di rifugio per i migranti così come non ha avuto vergogna nel chiudere il concerto urlando “Il mare è di tutti”.

Tirando le somme, i Negramaro non hanno assolutamente deluso le aspettative, sono stati capaci di far emozionare, divertire, saltare, commuovere e cantare a squarciagola per più di due ore i loro fans, giovani e non, lasciando nel cuore e nella mente di chi lasciava lo stadio per tornare a casa non solo un bellissimo ricordo, ma anche più spunti di riflessione.

      

 

 

 

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Carla Livolsi

Nata a Nicosia il 12/06/1997.
Studentessa di Beni Culturali storico-artistici presso l’Università degli studi di Catania.

Curiosa per antonomasia ,mi nutro d’ogni forma d’arte e vivo con la valigia tra le mani .

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