Believe in love, Coldplay: un anno dopo Cardiff

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Everything is possible, if you never give up, and if you believe in love

Cosi si chiude l’ultima tappa del “A Head Full Of Dreams Tour”, un inno all’amore e al non arrendersi mai, targato Coldplay…

In seguito all’uscita del loro quarto album, i Coldplay consolidarono sempre di più la loro enorme fama a livello mondiale. Il fattore che li distingue in questo vasto panorama musicale è la loro “concezione” di musica, una visione diversa che li porta sempre ad osare e provare qualcosa di nuovo. Se nei primi quattro album questa “differenza” non si era percepita, con Mylo Xyloto diventerà plateale.
Tutto comincia nel mese di maggio 2011, quando la band cominciò a rilasciare sui vari social una serie di indizi(video e immagini) che fanno parte del primo singolo del nuovo album… Every Teardrop Is A Waterfall.

As we saw oh this light I swear you, emerge blinking into
To tell me it’s alright
As we soar walls, every siren is a symphony
And every tear’s a waterfall
Is a waterfall

Si percepisce fin dal primo ascolto del nuovo singolo, che i Coldplay sono cambiati. Probabilmente un rischio, addirittura un azzardo, ma la continua ricerca di un evoluzione musicale, un “sound” totalmente rinnovato, accompagna l’uscita del loro quinto album, Mylo Xyloto, pubblicato il 24 ottobre 2011.
I “nuovi” Coldplay ricevettero diverse critiche a causa di questo enorme cambiamento, il nuovo molte volte spaventa, ma Chris Martin rispose così durante un intervista fatta per il lancio dell’album: “adesso accettiamo che qualunque cosa facciamo porterà un certo grado di ostilità, quindi, invece di lasciare che questa cosa ci limiti, questa volta è stato più un: bene, fanculo, andiamo avanti!

La nuova uscita venne anticipata dalla pubblicazione del singolo Paradise, un brano diverso ma pieno di significato, segno che la band mantiene i propri capisaldi nonostante la ricerca di un evoluzione…

When she was just a girl she expected the world
But it flew away from her reach
So she ran away in her sleep and dreamed of
Para-para-paradise, para-para-paradise, para-para-paradise
Every time she closed her eyes

Nuovi suoni, nuove canzoni, ma soprattutto la prima collaborazione dei Coldplay con un’altra artista, Rihanna, feat. che uscì il 4 giugno, quando venne pubblicato il nuovo singolo Princess Of China

Once upon a time on the same side.
Once upon a time on the same side, in the same game
And why’d you have to go, have to go and throw water on my flame

Per la promozione del loro nuovo disco, la band partì per il Mylo Xyloto Tour, durante il quale registrarono il tutto esaurito poche ore dopo la messa in vendita online dei biglietti. Dopo la fine della tournée ,  i Coldplay tornarono in studio, alla ricerca di un nuovo stato evolutivo della loro carriera. Tutto diventò più chiaro quando il 3 marzo 2013 il gruppo annunciò il suo prossimo album, Ghost Stories, attraverso la pubblicazione del primo singolo, Magic

And if you were to ask me
After all that we’ve been through
Still believe in magic?
Well yes, I do

Un brano che apre le porte a tutti i fan, dopo due anni il gruppo era tornato e lo aveva fatto sicuramente in grande stile. Il 19 maggio 2014 comincia il sesto capitolo di questa lunga storia. Ghost Stories contiene al suo interno un mix tra innovazione e nostalgia del passato, un esempio tra tutti è O (Fly On), un brano estremamente diverso dagli ultimi e che ricorda tanto quei Coldplay che inneggiano al non arrendersi mai e volare alto…

So fly on, ride through
Maybe one day I’ll fly next to you
Fly on, ride through, maybe one day I can fly with you
Fly on

Chris Martin e co. volano alto, lo fanno davvero. Alla pubblicazione dell’album il gruppo si è imbarcato per un breve tour composto da sette date tenute tra aprile e luglio 2014, che li ha visti esibirsi tra New york, Parigi, Tokyo e Londra. Le migliori parti delle esibizioni sono state successivamente raccolte nel terzo DVD del gruppo, intitolato Ghost Stories Live 2014 pubblicato il 24 novembre. Quei famosissimi “Starfish” ce l’hanno fatta davvero, sono riusciti a diventare una band di fama mondiale e cominciarono anche a farsi delle domande sul futuro, lo stesso Chris Martin annunciò che questo poteva essere il loro ultimo album.

Come un fulmine a ciel sereno però, il 4 dicembre 2014 arrivò un annuncio, quello che riguardava l’uscita di A Head Full Of Dreams: “È il nostro settimo disco e lo vediamo un po’ come se fosse l’ultimo libro della saga di Harry Potter. Ciò non indica che ci sarà qualcos’altro un giorno, ma questo [album] è il completamento di un qualcosa. È stato grandioso passare da Ghost Stories allo studio di registrazione: ora stiamo facendo cose che suonano in un modo differente. Devo pensare questo album come se fosse l’ultimo lavoro che facciamo insieme, altrimenti non metteremmo tutto di noi al suo interno.”

Ed eccoci finalmente all’ultimo capitolo di questa storia. Il 2 novembre 2015 è stata rivelata la copertina dell’album, accompagnata dalla data di pubblicazione, fissata al 4 dicembre dello stesso anno.  L’album debutta alla seconda posizione della classifica statunitense Billboard 200 e alla prima nella Official Albums Chart britannica.

Adesso è arrivato il momento di passare da una narrazione “esterna” ad una più  personale, visto che analizzeremo questo ultimo album e il suo straordinario tour strettamente dal mio punto di vista. Innanzitutto questo ultimo capitolo si differenzia dagli altri per il definitivo abbandono del rock per passare al pop. Si nota sin da subito, il primo singolo Adventure Of a Lifetime ne è la prova…

Now I feel my heart beating
I feel my heart underneath my skin
and I feel my heart beating
oh you make me feel
like I’m alive again
alive again

Oltre ad apprezzare il fatto che Chris Martin è ancora vivo, preferisco analizzare il brano in una chiave diversa: i Coldplay sono ancora qua. Se è facile pensarlo guardando solamente al presente, non era per niente scontato quando questi ragazzi avevano appena cominciato. Una continua lotta tra tradizione e innovazione, eterna contrapposizione tra il vendersi o rimanere se stessi. Dispiace pensare che molti fan abbiano vissuto questo profondo cambiamento come conseguenza del vendersi al “Dio denaro“, preferirei analizzarlo come una crescita della band nel sapersi adeguare al contesto musicale presente, riuscendo comunque a mantenere i propri ideali, le proprie convinzioni, quelle caratteristiche che li rendono diversi e che gli permettono di potersi esprimere con diversi generi musicali. Il loro messaggio principale infatti rimane anche in questo ultimo capitolo, basti pensare ad Up&Up

Fixing up a car to drive in it again
When you’re in pain
When you think you’ve had enough
Don’t ever give up!

Quel bellissimo inno al non mollare mai ed un significato chiaro: qualsiasi siano i vostri sogni, sarà sempre la vostra voglia di riuscirci a permettervi di realizzarli. Ecco, credo sia chiaro che ormai io sia letteralmente stregato da questo gruppo, ed uno dei miei tanti sogni era quello di riuscire ad assistere ad un loro concerto, cosa non facile se si pensa che per la tappa di Milano del “A Head Full Of Dreams Tour”, i biglietti sono finiti in circa mezz’ora. Fatto sta che grazie ad un colpo di fortuna quel sogno diventa realtà il 12/07/2017, quando i Coldplay si esibirono a Cardiff, in Galles. Fidatevi quando vi dico che questi sono momenti che rimangono impressi nel vostro cuore, che sono attimi destinati a rimanere nei vostri pensieri per sempre. Quello che sono riusciti a creare questi ragazzi, partendo da un semplice incontro all’università, è sicuramente straordinario.
Arrivato nello splendido Principality Stadium di Cardiff e dopo alcune ore di attesa, tutto divenne più chiaro. Arriva quel momento in cui lo schermo sul palco si illumina, la gente nel parterre comincia ad agitarsi, e si inizia con il primo brano: A Head Full Of Dreams. In quel preciso attimo  migliaia di persone si accorgono che il loro sogno si sta avverando, lo capisci anche perché Chris Martin, salendo sul palco, cominciò a correre da una parte all’altra senza fermarsi, beato lui e la sua condizione atletica assolutamente invidiabile…

Durante il concerto sono tanti i momenti topici, uno tra tutti quello in cui il frontman si prende la scena, e accompagnato dal pianoforte si esibisce con Everglow

And I should but I can’t let you go
But when I’m cold, I’m cold
Yeah, when I’m cold
Cold
There’s a light that you give me when I’m in shadow
There’s a feeling within me, an everglow

Partecipando ad un evento del genere le emozioni non saranno quasi mai le stesse. Ci saranno momenti in cui si è felici, istanti in cui pensi a come finalmente sei riuscito ad arrivare a questo traguardo, ed altri invece in cui ti accorgi che quel sogno sta per finire e non ti rimarrà altro che il ricordo. Ma oltre questo, prescindendo dalla compagnia che avrete al vostro fianco e con cui state condividendo un evento che vi collegherà per sempre, gli elementi essenziali che caratterizzano i concerti dei Coldplay sono sicuramente i colori

Insomma, giunti alla fine di questa lunghissima storia, possiamo concludere dicendo che certe cose non cambiano mai. I Coldplay stessi nonostante un panorama musicale in continua evoluzione sono riusciti a mantenere la loro corrente di pensiero. Lo si può notare dai loro testi, dalla continua voglia di migliorarsi, dal “Never give up” che caratterizza ogni disco, dal primo al settimo.

 

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Leonardo Mascali

Leonardo Mascali. Nato a Catania il 03/10/1998, diplomato al liceo scientifico Concetto Marchesi di Mascalucia, oggi studente presso il dipartimento di Giurisprudenza di Catania.
Scrivo per passione: molte volte tramite la scrittura di certe avventure si trasmettono emozioni che vale la pena ricordare.