L’étonnement de l’absurde

3' di lettura

“Il presente non contiene altro che il passato, così ciò che si scopre nell’effetto si trovava già nella causa”

Parecchie volte capita che l’uomo senta il bisogno di tornare indietro, di viaggiare nel tempo, il bisogno di vivere o rivivere una realtà di surreale dolcezza, che possa suscitare in lui ricordi di un tempo passato o visioni di un tempo sognato e mai vissuto. Questo  primordiale e recondito  desiderio umano è stato esaudito ad Adrano, paese in provincia di Catania, domenica 22 Luglio, durante il concerto dei “Fratelli la strada” che, per poche ore, hanno trasportato  Adrano nel passato, catturando gli applausi e lo stupore del pubblico adranita di tutte le età.

I “Fratelli la Strada” sono un duo di musicisti, formatosi nel 2004 nel fervore della Barcellona meticcia dall’incontro tra Anna Garcia i Alba( La Diva), polistrumentista e cantante dalle radici catalane, e dal musicista e cantante siciliano, Antonio D’Antoni.  Ma come nasce un tale fenomeno artistico, capace di coniugare  le più svariate forme d’arte, capace di essere sperimentale  e vintage al tempo stesso, capace di unire un pubblico di diverse età in onore dell’arte ? 

La risposta a tale quesito è fornita dallo stesso duo nella loro breve biografia, da cui è possibile ricavare le principali informazioni:

“Tutto comincia un fresco mezzogiorno di primavera, in una storica Bodega del Poble Sec della meticcia Barcellona, Antonio si prepara ad una pagliacciata (“ Play” un progetto che mischia musica e clowneria). Anna è li per caso e li ascolta, si entusiasma  e decide di aggregarsi al gruppo (più avanti si aggiungeranno altri elementi per un totale di sette). “Play” dura poco, ma rappresenta una svolta importante per i due che da quel momento maturano la convinzione che alla musica  accosteranno altre discipline artistiche (il teatro, la pittura, la danza, le marionette, il trasformismo, il cabaret). Nel 2005 nasce lo spettacolo “I Fratelli La Strada”, un racconto per chitarra e violino, uno spettacolo di finzione dove il racconto è usato come un pretesto per unire una serie di brani, che riprendono le melodie della tradizione tzigana e di quella kletzmer. Ovvero una favola usata come filo per unire una serie di perline”. 

Lo spettacolo del duo ottiene grandi risultati, e viene rappresentato centinaia di volte; anche Adrano ha potuto godere di tale spettacolo. 

Dopo il primo grande successo i “Fratelli La Strada” esplodono e cominciano ad esibirsi in tutta Europa, intraprendono nuovi progetti artistici come “Icariotika”, oppure l’incredibile collaborazione con la compagnia teatrale olandese “ The ship of fools”. 

“ Ci definiamo musicisti con la faccia tosta, un po’ teatranti; la nostra ricerca artistica è una sfida continua tra avanguardia e tradizione,  ricerca che riesce a dar vita ad una musica che affonda le radici nel folk  ma con connotazione contemporanea, privilegiando la sonorità della parola su testi per lo più ironici, nei quali non mancano numerosi riferimenti culturali. Ci divertiamo ad amalgamare i più vari e molteplici generi musicali, utilizzando per esempio gli strumenti elettronici nel folk  ”.

Da questa affermazione di D’Antoni  emerge sottilmente  il concetto principale che ruota attorno   al magnifico duo. La capacità e l’importanza, da parte di due musicisti di incredibile talento e finezza, di non  prendersi apparentemente  troppo  sul serio, ma farlo nella vera sostanza come solo gli artisti di strada sanno fare, poiché è lì che sono nati e non potranno e vorranno mai dimenticare le proprie origine artistiche.  “Prendersi  poco sul serio” non significa comporre della musica elementare basata unicamente sulla goliardia dell’esecuzione,   trascendendo la perfezione tecnica; nella musica dei “Fratelli La Strada” lo studio approfondito,  che si cela dietro ogni pezzo, è invece  abbastanza evidente. Dietro ogni singolo brano c’è una curia maniacale negli accordi affidati al violino, alle campane, alla percussioni, ai bassi  ed alle tastiere; il tutto amalgamato alla perfezione con dei testi, in lingua italiana, spagnola, francese e greca, cantati  eccezionalmente dai due interpreti che, con il loro talento recitativo e canoro,  con la loro irriverente  comicità, danno vita ad un prodotto finale che dona un respiro di fiaba contemporanea un po’ circense, un po’ busker, dalle sonorità marcatamente retrò, dallo sguardo irriverente ed ironico, agrodolce e poetico, figlio del cabaret e del caffè teatro degli anni 30.

 I “Fratelli  La Strada”, sono riusciti a riportare Adrano nel 1930, facendo aleggiare in tutta piazza mercato quell’atmosfera retrò sopracitata, che ha rapito tutto il pubblico dell’occasione, donando così un momento di spensieratezza e di cultura.

Per questo allegorico viaggio nel tempo bisogna ringraziare certamente il talento dei due musicisti, ma non solo, poiché bisogna dare merito e mostrare gratitudine a chi ha permesso  che tale evento potesse avvenire in maniera  impeccabile; a tal proposito bisogna citare l’associazione  culturale adranita “la locomotiva”, che ormai da molti anni rappresenta il maggior centro di propulsione culturale  del  paese, alimentando l’ardente  fuoco non fatuo  della cultura, in opposizione alle incombenze  degenerative che da molti anni colpiscono il paese.

Molti sono i progetti che questo favoloso duo  di musicisti hanno già portato a compimento, molti sono quelli che stanno già affrontando, ed ancor di più quelli  in cui si impegneranno in futuro. Spero solamente di aver  destato  notevole curiosità  in voi lettori e, se ciò è accaduto, smettete subito di leggere quest’articolo e andate ad ascoltare e supportare i “Fratelli  La Strada”, fenomeno artistico da non lasciarsi scappare.

 “La cultura non è professione per pochi, è una condizione per tutti ,che completa l’esistenza dell’uomo”

Mostra il tuo sostegno con un "Mi Piace"!
Alberto Pantò

Nato a Bronte.
Studente di Beni Culturali - Storico Artistici presso l'Università di Catania.
Semino dubbio, raccolgo cultura, vivo di bellezza

Un commento ci fa sempre piacere!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.