Bari, aggressione fascista al quartiere Libertà: manifestanti feriti.

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l’Europarlamentare Eleonora Forenza e altri manifestanti tornando dal corteo antirazzista “Mai con Salvini” sono stati circondati e colpiti con cinghiate e tirapugni da una trentina di militanti di Casapound identificati dalla questura di cui almeno 5 hanno preso parte al pestaggio con cinghie e mazze.

L’aggressione squadrista viene raccontata da Eleonora Forenza, barese ed eletta con la lista L’Altra Europa con Tsipras: “tornando dal corteo abbiamo incontrato una signora di colore con una carrozzina che era molto preoccupata perché c’era fuori mezza Casapound. Abbiamo aspettato con lei, quando abbiamo visto che si muovevano nella nostra direzione abbiamo deciso di allontarci perché di mezzo c’erano dei bambini di mezzo, ci hanno seguiti e mentre andavamo via hanno iniziato a colpirci, hanno indossato dei guanti neri e hanno usato spranghe e cinghie. Ci sono due feriti in ospedale.”

L’atto squadrista è avvenuto vicino alla sede di CasaPound. 

Nel pestaggio è rimasto ferito anche l’assistente dell’Eurodeputata, Antonio Perillo, portato successivamente al pronto soccorso della clinica Mater Dei con una grave ferita alla testa che ha anche dichiarato: “hanno colpito per far male. Erano esaltati.”  E Claudio Riccio, candidato alle politiche di marzo alla Camera dei deputati per Liberi e Uguali e componente di Sinistra Italiana.

Alem Mulu ricostruisce l’aggressione di via Eritrea: “Già nel pomeriggio avevamo notato che c’era movimento nella sede di Casapound, solitamente chiusa ma eravamo sicuri perché c’erano delle pattuglie di Polizia. Successivamente quando siamo arrivati in Via Eritrea le pattuglie non c’erano, neanche nei dintorni. I ragazzi di Casapound erano già pronti ad attaccare, cercavano un pretesto e in molti ci hanno aiutato. Ci siamo sentiti urlare: ‘merde’, ci hanno detto ‘ve ne dovete andare via di qua, qui comandiamo noi”, ed il tipo, un tipo grosso, mentre urlava alzava il manganello. Siamo scappati per mettere in salvo le bambine.

I militanti di CasaPound hanno dichiarato di aver agito a causa di provocazioni e insulti. 

Immagine by TPI  ©.

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Christian Partenope

Christian Partenope, nato a Catania il 06-08-97.
Diplomato al liceo delle scienze umane di Scordia e attualmente studente di cinema e teatro e di Giurisprudenza alla Sapienza di Roma.
Seguo e partecipo alla vita politica, canto, scrivo per diletto e amore, ho la passione per i libri, il cinema e il teatro.