“Il ponte nel cielo” della Valtellina

2' di lettura

Se, dopo l’apertura nella neocreata e meravigliosa pista ciclabile sospesa si fosse pensato che l’Italia avesse smesso di innovarsi, così non è.

L’Italia è un Paese la cui bellezza è sospesa tra mito e religione ed è proprio sulla “sospensione” che sta di recente puntando, con la creazione di nuove infrastrutture alternative che possano costituire fonte di turismo.

La novità in questione, di questa seconda parte del 2018, è una meraviglioso “Ponte nel cielo”, che collega la località Campo Tartano (Sondrio) ai maggenghi di Frasnino, in Valtellina. 

È definito come il ponte tibetano più alto d’Europa ed è stato inaugurato questa ultima settimana di settembre. 

Si tratta infatti, di una passerella lunga 234 metri (altro record internazionale) e sospesa su 140 metri, sostenuto da quattro cavi d’acciaio e 700 assi di larici per consentire di camminare sospesi nel vuoto con lo sguardo che spazia dai ghiacciai delle alpi Retiche al punto nel quale l’Adda confluisce nel lago. 

Un record Europeo si, ma anche e sopratutto Italiano… in quella parte d’Italia spesso un po’ dimenticata, nascosta ed è immensamente sorprendente.

Lo scopo della sua costruzione infatti, è stato proprio questo “attrarre” e l’intento, è stato perfettamente raggiunto.

«Siamo stati sopraffatti dalle richieste. Non ci aspettavamo una simile risposta. L’obiettivo era quello di puntare l’attenzione, con questa attrazione, sulla nostra bellissima valle che, purtroppo, non è immune al fenomeno dello spopolamento che le nostre montagne stanno vivendo. Direi che ci stiamo riuscendo», spiega Renato Bertolini, presidente del Consorzio Püstarèsc, non solo ente promotore ma anche principale finanziatore del progetto (unitamente alla Fondazione Pro Valtellina e alla Comunità Montana di Morbegno).

I turisti adesso, potranno attraversarlo pagando un biglietto di 5€ che consentirà di spostarsi da un versante all’altro della montagna in un panorama mozzafiato delle Alpi.

 Il Ponte nel Cielo è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 (al sabato fino al tramonto) e rappresenta una valida alternativa per fare sport in modo diverso o trascorrere un pomeriggio lontano dal caos metropolitano

Mostra il tuo sostegno con un "Mi Piace"!
Costanza Agnello

Agnello Costanza Maria, nata in provincia di Catania il 09/04/97.
Diplomata al liceo scientifico di Scordia e ad oggi studentessa di giurisprudenza presso la facoltà di Catania.
Vivo di associazionismo, osservo la realtà e rifletto cautamente.