Motorsport: F1- Hamilton si ritrova ad un passo dal titolo iridato. Moto Gp- Marc Marquez vince il GP in Thailandia

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Lewis Hamilton vince la sua 71° gara a Suzuka, in Giappone e si ritrova ad un passo dal titolo iridato. Max Verstappen arriva 3°, ma con molte polemiche, per i contatti con Vettel e Raikkonen. Ennesimo disastro Ferrari, arrivano soltanto in 5° e 6° posizione, il mondiale svanisce in Giappone.

La gara inizia con l’ottima partenza di Vettel, il quale sorpassa subito le Toro Rosso, ma non riesce ad impensierire le Mercedes. Al 2° giro, Verstappen va lungo, rientra subito in pista e danneggia il fondo vettura di Kimi Raikkonen. 5 secondi di penalità inflitti al pilota olandese per l’incidente causato. Al 3° giro c’è un contatto tra Magnussen e Leclerc, il pilota danese ha la peggio ed è costretto al ritiro, nel frattempo entra la safety car per i detriti in pista. Al 9° giro, arriva la disfatta per il mondiale, Vettel cerca di superare all’interno Verstappen, ma il giovane olandese cerca di chiuderlo, c’è il contatto e il pilota della Ferrari esce dalla pista con un testacoda. Il tedesco finisce in 18° posizione e ricomincia la scalata, come all’inizio della gara. Hamilton fa una gara a sé e detta il ritmo con dietro Bottas e Verstappen. Continua la rimonta di Vettel, il quale a metà gara si ritrova in 15° posizione, mentre la top 10 è: Hamilton, Bottas, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Sainz, Grosjean, Gasly, Leclerc, Ocon. A 10 giri dal termine Verstappen è attaccato a Bottas, il finlandese per la pressione blocca l’anteriore sinistra ma riesce a mantenere la posizione. Nel frattempo Vettel si è portato dietro al compagno di squadra in 6° posizione, ma è una durissima botta per il titolo iridato. Verstappen continua a mettere pressione a Bottas, ma a un giro dal termine si accontenta della 3° posizione e molla la presa sul finlandese. Infine Hamilton indisturbato vince la sua 71° gara in F1.

Top 10: Hamilton (Mercedes), Bottas (Mercedes), Verstappen (Red Bull), Ricciardo (Red Bull), Raikkonen (Ferrari), Vettel (Ferrari), Perez (Racing Point), Grosjean (Haas), Ocon (Racing Point), Sainz (Renault).

 

Marc Marquez sorpassa Dovizioso all’ultima curva e vince il Gran Premio, portandosi ad un soffio dal Mondiale. Dovizioso compie una splendida gara, ma viene beffato nel finale. La Yamaha ritrova il sorriso dopo le difficoltà negli ultimi Gran Premi e torna sul podio con Vinales.

La gara parte con le posizioni invariate, i tre davanti dettano il ritmo, Marquez, Rossi e Dovizioso. Al 5° giro, Marquez va leggermente lungo in fondo al rettilineo e viene sorpassato da Rossi. Valentino Rossi però non scappa, detta il ritmo però non forza più di tanto, per mantenere in vita le gomme. Al 10° giro, i motori Ducati e Honda ne hanno di più, e nel rettilineo sorpassano Rossi. I due piloti in testa ancora non hanno dato il 100%, ma a 10 giri dal termine Marquez firma il giro veloce e da lì  incomincia veramente la gara. Nel frattempo Vinales conferma l’ottima salute (a sorpresa ) della M1, sorpassando prima Cruthlow e poi Rossi, portandosi in 3° posizione. A 5 giri dal termine c’è lotta tra Dovizioso e Marquez, ma con l’italiano che è sempre in prima posizione. Nell’ultima curva (giro finale), Dovizioso incrocia, Marquez fa una splendida piega, esce dalla curva con maggiore velocità e beffa il suo rivale vincendo la gara.

Top 10: Marquez (Honda), Dovizioso (Ducati), Vinales (Yamaha), Rossi (Yamaha), Zarco (Yamaha), Rins (Suzuki), Cruthlow (Honda), Bautista (Ducati), Petrucci (Ducati), Miller (Ducati).

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Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
"Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
Giovanni Falcone