Non puoi dipendere da nessuno, Bojack Horseman is back.

Dopo aver fatto sentire la sua mancanza, il cavallo-attore più amato di questi tempi è tornato con una nuova stagione che, oltre a confermare le aspettative, riesce a superarle in grande stile…

3' di lettura

Il 14 settembre ha ufficialmente debuttato su Netflix la quinta stagione di Bojack Horseman, un continuo molto atteso che suscitava parecchi dubbi. É ormai noto che ciò che rende unica questa serie è l’estrema crudeltà con cui viene trattata la realtà di tutti i giorni, ed era difficile, viste le quattro stagioni, non aspettarsi un ritorno in grande stile. Bene, Bojack non delude assolutamente, anzi sorprende.

Questa stagione oltre ad essere la più realista, riesce a dare un qualcosa in più in confronto alle altre grazie alla maggiore partecipazione degli altri personaggi, tra tutti Diane. Quest’ultima, dopo aver divorziato con Mr. Peanutbutter si ritrova a doversi confrontare con una realtà totalmente diversa. Particolarmente interessante è l’episodio in cui Diane cerca di ritrovare se stessa ma si scontra con…

Bojack Horseman
Il vero motivo per cui vai in Vietnam è perché per caso vedi il tuo futuro ex-marito baciare un’altra. All’inizio pensi: “È un’avventura. Sono ubriachi, è una festa”.  Ma poi mette la mano sulla vita proprio come faceva con te. 
Vuol dire: “Ti proteggo.” E quando lo faceva, ti sentivi al sicuro e ti rendi conto che non lo farà mai più con te.. e ti spezza il cuore, ancora… dopo che il tuo cuore era così spezzato che non pensavi che potesse peggiorare. 
Pensavi fosse al sicuro, ma trova sempre nuovi modi per spezzarsi. 
Perché, anche se lo hai voluto tu, ora che lo hai ottenuto, sei totalmente alla deriva senza bussola o mappa o idee su dove andare o cosa fare. 

Così, vai in Vietnam. 
Pensi di trovare una comunità, un legame con qualcosa di più grande, ma non è così. In realtà, ti senti ancora più sola di quando sei partita. 
Ma sopravvivi. Capisci che puoi sopravvivere anche da sola.

In fin dei conti questa serie riesce a mostrare quegli scheletri nell’armadio che ognuno di noi possiede. Dopo aver concluso una relazione, un matrimonio, chiunque abbia provato un sentimento vero non ne esce serenamente, ma vedere la persona con cui hai condiviso mesi o anni della tua vita con un’altra, beh, ti spezza ancora di più.
Tornando al nostro protagonista, Bojack in questa serie si trova impegnato nella produzione di un nuovo progetto “Philbert”. Oltre a svolgere il lavoro d’attore, tornerò a scontrarsi con quel malessere che lo accompagna dalla prima stagione, il non sentirsi bene con sé stesso. I motivi sono vari, tra tutti quelli causati dalla sua infanzia estremamente difficile, tra una madre assente e un padre che lo cresce con queste perle di saggezza…

Non è colpa sua. Lei fa del suo meglio dopo tutto… è solo che non puoi dipendere dalle donne. Non puoi dipendere da nessuno. Prima o poi dovrai imparare che nessun altro si prenderà cura di te. Questo ho imparato quando ho dovuto farmi il sandwich. Non puoi contare sugli altri, è bene che tu lo sappia.

La dura realtà della vita si riflette in questo pensiero di Butterscotch Horseman: Non puoi dipendere da nessuno. Sin da piccolo Bojack si confronta con un problema che lo affliggerà per sempre, il non aver punti di riferimento ma solo se stesso.  La crudeltà con cui la serie analizza il nostro mondo è davvero straordinaria, pura verità senza alcun freno. 
Bojack lotta ogni giorno con se stesso, con le sue mancanze e i vari difetti che gli appartengono. Ognuno di noi ha i suoi problemi, ognuno gli dà una valenza diversa, ciò che ferisce il protagonista comunque rimane il non riuscire ad essere capito…

In genere quando mi chiedono “come va?” La risposta sarebbe: “va di merda”. Ma non posso dire che va di merda, perché non ho una reale ragione perché le cose vadano di merda. Perciò se dico che va di merda quelli subito: “Perché? Che ti è successo?” E mi verrebbe da dire: “Ah non so, la vita in genere”. Così quando mi chiedono “Come va?”, di solito dico “Oh si, mi va alla stragrande!”.

Alla fine ci si stanca di non essere capiti e si preferisce fingere che vada tutto bene. Può sembrare strano, ma Bojack è come tutti noi, apparentemente tranquillo ma con una tempesta dentro.
E questo vi assicuro che è solo l’inizio delle tante perle che potrete trovare.
Invitandovi dunque alla visione di questa fantastica quinta stagione, si può affermare con certezza che Bojack è tornato in grande stile, come solo lui poteva fare.




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Leonardo Mascali

Leonardo Mascali. Nato a Catania il 03/10/1998, diplomato al liceo scientifico Concetto Marchesi di Mascalucia, oggi studente presso il dipartimento di Giurisprudenza di Catania.
Scrivo per passione: molte volte tramite la scrittura di certe avventure si trasmettono emozioni che vale la pena ricordare.