Busta contenente un proiettile recapitata all’ARS, il destinatario: Claudio Fava.

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Ieri mattina, è stata recapitata all’ufficio di presidenza della commissione Antimafia Regionale una busta contenente un proiettile di calibro 7,65. La Digos, dopo che ha proceduto al recupero della busta, ha aperto un’indagine. Il destinatario del proiettile è il presidente della commissione Antimafia della regione Sicilia, Claudio Fava. Queste minacce sono arrivate per le due inchieste della commissione fatte in questi mesi.

La prima è scattata l’indomani della sentenza nel processo  “Borsellino Quater”,  e riguarda il depistaggio in esso. Infatti la corte d’assise di Caltanissetta scrisse: “l’occultamento della responsabilità di altri soggetti per la strage, nel quadro di una convergenza di interessi tra Cosa Nostra e altri centri di potere che percepivano come un pericolo l’opera del magistrato.”

La seconda è scattata dopo l’arresto dell’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante. Essa ha fatto un focus sia sul suo arresto per associazione a delinquere in concorso, ma anche sul “sistema Montante”. Un sistema (secondo l’accusa) creato con una rete di contatti tra politici e rappresentanti delle forze dell’ordine per avere informazioni sulle indagini a suo carico.

Inoltre,  nei giorni scorsi è stata approvata dal Parlamento regionale una legge proposta da Fava. Essa impone ai deputati della Regione Sicilia di dichiarare eventuali affiliazioni alla massoneria.

Sono arrivati anche molti messaggi di solidarietà, come quello del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, e quello del capogruppo del PD all’ARS, Giuseppe Lupo.

Miccichè in una nota scrive: “Sono solidale con il presidente della commissione regionale Antimafia, Claudio Fava, a cui stamattina a Palazzo dei Normanni, è stata recapitata una busta contenente un proiettile calibro 7,65. Esprimo massima solidarietà, anche a nome dell’intero Parlamento siciliano, all’onorevole Fava vittima dell’ennesimo preoccupante episodio intimidatorio, che rivela un clima di odio che va condannato. Siamo certi che Fava proseguirà nel suo impegno politico di denuncia e per l’affermazione della legalità, senza lasciarsi turbare da questo vile episodio”.

Giuseppe Lupo commenta con: ” A Claudio Fava va la solidarietà mia personale e quella del gruppo PD all’ARS. Saranno le forze dell’ordine e la magistratura a far luce su un episodio che inquieta. Siamo certi, che non interferirà con il lavoro importante e delicato che Fava sta portando avanti all’interno del Parlamento regionale

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Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
"Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
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