MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN PIAZZA : “AGITIAMOCI” È LA PAROLA D’ORDINE!

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Venerdì 12 Ottobre 2018 studenti liceali e universitari sono scesi in piazza contro i continui tagli alla scuola, contro i disastri della legge 107, la riforma sull’esame di stato, l’alternanza scuola lavoro, il sistema scolastico in generale che lascia andare gli studenti verso altre vie differenti dallo studio e soprattutto contro il continuo silenzio riguardante l’evidente problema dell’edilizia scolastica negli istituti che cadono a pezzi e contro gli annunciati provvedimenti, ad esempio le telecamere e i controlli serrati nelle scuole, del governo M5S-Lega.

In piazza sono scesi gli studenti di tutta Italia, da Roma a Palermo, da Torino a Napoli.

A Roma, durante il corteo partito da Piramide e conclusosi al Miur e organizzato da Unione degli studenti e Rete degli studenti medi, sorrisi e applausi per una signora anziana che si affaccia dalla finestra con una bandiera rossa e saluta gli studenti, sventolandola. Gli studenti ricambiano il saluto e la invitano a scendere giù a protestare.

Studenti in piazza con le bandiere dell’Uds.

Ecco il comunicato stampa dell’Uds che riguarda le manifestazioni di oggi e le prossime, nello specifico quelle che riguardano la Sicilia: 

Oggi in più di 3500 studenti e studentesse della Sicilia sono scesi in piazza, altri, a causa delle allerta meteodiffuse in tutta la Sicilia, lo faranno la prossima settimana
In una regione con il tasso di dispersione scolastica al 25.1%, è vergognoso che sulla legge regionale sul
diritto allo studio si continui a fare una continua campagna elettorale da parte del nostro assessore Roberto
Lagalla, quando invece dovrebbe essere una priorità per potere rispondere alle condizioni materiali di
studenti e studentesse, che molto spesso gravano e ledono il diritto allo studio.
Uno studente siciliano infatti per frequentare un anno scolastico spende più di 600€, tra caro libri e
trasporti. Li spende per entrare in scuole che gli cadono in testa ed è chiamato ad abbassarla per seguire
lezioni frontali e unilaterali oppure fare fotocopie in qualche posto colluso con la mafia.
Oggi, in tutta la Sicilia, ci siamo ripresi la socialità e l’aggregazione che volete portarci via, riappropriandoci
delle nostre città e del nostro potere decisionale. Nel frattempo vi insegniamo cosa vuol dire parlare di
istruzione e diritto allo studio, hanno insegnato a Roberto Lagalla le vere priorità della regione: non
costruire la sua immagine di assessore salva-tutto, ma una reale legge, non di facciata; un’alternanza scuola
lavoro di qualità; scuole sicure e senza daspo; scuole gratuite ed accessibili.
Oggi abbiamo urlato le condizioni delle scuole siciliane, perché evidentemente, sull’istruzione in Sicilia
Roberto Lagalla è #impreparato, e vogliamo deciderla noi.
Lo faremo ancora la prossima settimana in altre città della Sicilia, ma ci rivedrete nelle piazze e nelle
scuole finché non ascolterete e finché non verremo ascoltati da Roberto Lagalla, che è #impreparato!

Unione degli Studenti Sicilia

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Christian Partenope

Christian Partenope, nato a Catania il 06-08-97.
Diplomato al liceo delle scienze umane di Scordia e attualmente studente di cinema e teatro e di Giurisprudenza alla Sapienza di Roma.
Seguo e partecipo alla vita politica, canto, scrivo per diletto e amore, ho la passione per i libri, il cinema e il teatro.