Motorsport: F1- Raikkonen vince ad Austin e rimanda i festeggiamenti di Hamilton. Moto GP- Marquez vince in Giappone e porta a casa il Mondiale.

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Marquez vince il suo 7° titolo iridato con ben 3 gare d’anticipo, e si porta a -2 (mondiali) da Valentino Rossi. Andrea Dovizioso compie una splendida gara ma la butta via cadendo a 2 giri dal termine
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La gara parte con un ottimo spunto di Marquez, tenta l’allungo in staccata alla prima curva, ci riesce e si porta in 3° posizione. Lo spagnolo subito dopo attacca Miller e lo sorpassa, e in testa si ritrovano: Dovizioso, Marquez e Miller. Al 3° giro Miller cerca di ridurre il gap tra i piloti in testa, mentre Rossi risponde a Rins, riprendendosi il 5° posto. A metà gara Rossi è in difficoltà con la sua M1, prima viene sorpassato da Iannone e poi da Rins ritrovandosi in 6° posizione. A 11 giri dal termine Marquez sorpassa per la prima volta Dovizioso, ma nel rettilineo il pilota italiano con il magnifico motore Ducati, risponde al sorpasso e si riprende la 1° posizione, nel frattempo Iannone cade e Rossi si riprende la 5° posizione. I due piloti, Dovizioso e Marquez girano con tempi identici, ma a 5 giri dal termine lo spagnolo compie il giro veloce e il finale si infiamma. A 4 giri dal termine Marquez sorpassa Dovizioso, l’italiano non si perde d’animo e rimane attaccato all’avversario. Girano così forte, che dietro di loro c’è l’abbisso, ma a 2 giri dal termine Dovizioso cade e butta via una gara splendida. Di conseguenza Marquez senza rivali vince il GP del Giappone e il Mondiale piloti con 3 gare di anticipo.

Top 10: Marquez (Honda), Crutchlow (Honda), Rins (Suzuki), Rossi (Yamaha), Bautista (Ducati), Zarco (Yamaha), Vinales (Yamaha), Pedrosa (Honda), Petrucci (Ducati), Syahrin (Yamaha).





Formula 1: Kimi Raikkonen vince il GP ad Austin e festeggia nel migliore dei modi il mondiale vinto esattamente 11 anni fa. Hamilton arriva soltanto 3° e rinvia i festeggiamenti per il mondiale. Vettel compie un’altro errore in gara e rovina il lavoro del team durante il weekend. Infine, Verstappen compie una rimonta superlativa, parte 18° ed arriva 2° a meno di 1” da Raikkonen.


La gara inizia con un super Kimi Raikkonen, il quale sorpassa Hamilton e si porta in testa. Sempre nel primo giro Vettel cerca di superare Ricciardo, ma va in testa coda. Gara di nuovo in rimonta per il tedesco, stesso errore ripetuto in 3 GP quest’anno. Raikkonen continua la sua gara in testa, seguito da Hamilton e Bottas, mentre Verstappen compie una rimonta strabiliante, in solo 8 giri recupera 13 posizioni. Al 10° giro Ricciardo si ferma con la sua Red Bull a bordo pista, per un problema alle batterie. Entra la virtual Safety Car, il muretto Mercedes fa entrare ai box Hamilton e gli monta le gomme soft, nessuna delle due Ferrari copierà la stessa strategia. Rientra la virtual Safety Car, già nei primi giri Hamilton guadagna secondi preziosi su Raikkonen e fin qua la scelta strategica della Mercedes sembra aver dato i suoi frutti, nel frattempo Vettel si è portato in 5° posizione. Al 21° giro Raikkonen rientra ai box ed Hamilton incomincia a dettare il ritmo ritrovandosi primo grazie alla strategia Mercedes. Ma a più di metà gara la Mercedes di Hamilton presenta del blistering sulle gomme posteriori, di conseguenza l’undercut ad inizio gara in un primo momento sembrava una scelta giusta, ma non si è rivelata sbagliata. Hamilton continua a girare, il blistering aumenta ed è costretto al 2° pit stop, ed al 37° giro rientra. In testa si ritrova Kimi Raikkonen seguito da Verstappen e Bottas. Hamilton spinge più che può con tempi da qualifica, sorpassa Bottas e si porta a 2” da Verstappen. A 3 giri dal termine Hamilton prova a superare Verstappen ma l’olandese non gliela da vinta e tiene la posizione portando Hamilton fuori pista. A 1 giro dal termine Vettel guadagna la posizione su Bottas e si porta in 4° posizione. Infine, Raikkonen con più di 1” di margine da Verstappen e Hamilton, amministra bene l’ultimo giro e vince il GP ad Austin. Porta a casa la sua 21° vittoria in F1, diventando il finlandese con più vittorie in F1 e festeggia nel migliore dei modi il mondiale vinto 11 anni fa con la Scuderia Ferrari.

Top 10: Raikkonen (Ferrari), Verstappen (Red Bull), Hamilton (Mercedes), Vettel (Ferrari), Bottas (Mercedes), Hulkenberg (Renault), Sainz (Renault), Ocon (Racing Point), Magnussen (Haas), Perez (Rating Point).

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Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
"Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
Giovanni Falcone