“Aemilia”, il primo grande processo alla ‘ndragheta del Nord. Franco Roberti: “un intervento storico contro la mafia al Nord”.

2' di lettura

Il 31 ottobre, a Bologna si è concluso il primo grande processo alla ‘ndragheta al Nord Italia. Un processo, anzi, un maxi processo che ha fatto ricordare quello degli anni ’80. Quel processo si concluse (in primo grado) con 19 ergastoli e 2665 anni di reclusione, invece quest’ultimo con più di 1200 anni di reclusione. Per la prima volta in un’aula di tribunale del Nord Italia si è sancito l’esistenza di un’associazione ‘ndraghetista, operante – secondo la DIA di Bologna, dal 2004. Subito dopo la sentenza, sono arrivate anche le dichiarazioni dell’ ex procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, il quale afferma “ un intervento storico contro la mafia al Nord”.

L’operazione “Aemilia” parte tra il 28 e 29 gennaio 2015, al centro delle indagini della direzione distrettuale antimafia di Bologna, ci sono i rapporti e le infiltrazioni della cosca dei “Grande Aracri di Cutro” (Crotone). Gli indagati sono 224, ma ne arrestano 160, di cui 117 in Emilia Romagna. I capi d’imputazione sono ben 189 (estorsione, usura, porto e detenzione illegale di armi, intestazione fittizia di beni, reimpiego di capitali di illecita provenienza, emissione di fatture per operazioni inesistenti, ecc.), inoltre a 54 persone viene contestato l’art 416 bis c.p. L’operazione è stata coordinata dalla DDA di Bologna, con arresti e perquisizioni in: Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia. Inoltre, 46 provvedimenti sono stati emessi dalle procure di Catanzaro e Brescia.

Il 28 Ottobre 2015 si aprì la prima maxi udienza preliminare, nove mesi dopo l’operazione. Dopo 29 giorni, 147 sceglieranno il rito ordinario e 71 quello preliminare. Per quest’ultimi la Cassazione ha confermato 40 condanne ad Ottobre di quest’anno. Per gli imputati del rito ordinario, il processo è incominciato il 23 marzo 2016 e dopo 195 udienze, il 31 ottobre 2018, sono arrivate 118 condanne e come sottolineato prima, ben 1200 anni di carcere.

Mostra il tuo sostegno con un "Mi Piace"!
Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
"Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
Giovanni Falcone