L’Italia di Mancini piace ma non troppo

1' di lettura

Sabato sera, a San Siro, la Nazionale italiana di calcio ha giocato contro i campioni europei in carica del Portogallo. Abbiamo assistito ad un’ottima prova della squadra allenata da Mancini soprattutto nel primo tempo, ma il risultato è sempre un pareggio, al novantesimo il risultato è zero a zero.

Il problema maggiore qual è?  Ci manca qualcuno che segni lì davanti. Il C.T schiera Ciro Immobile in attacco proprio per andare alla ricerca della rete ma non arriva, ci prova fino al fine ma quel pallone non vuole proprio entrare in porta, a maggior ragione quando trova davanti il portiere dei lusitani, Rui Patricio, che si dimostra essere uno dei migliori nel suo ruolo.

C’è da dire che però quest’Italia si diverte e fa divertire, sanno giocare a calcio e lo fanno vedere. Mancini deve “solo” trovare il cannoniere che fa per la sua Nazionale, probabilmente lo cercherà in Belotti o in Balotelli ma sarà tutto da vedere nelle qualificazione per gli Europei del 2020. Di sicuro ci siamo lasciati indietro quella macchia nera che portavamo da quel Italia-Svezia del 13 novembre 2017 in cui perdemmo la possibilità di andarci a giocare il Mondiale in Russia. 

Mostra il tuo sostegno con un "Mi Piace"!
  •  
Gabriele Dimarco

Gabriele,22 anni, italoportoghese e di madrelingua francese. Amo lo sport, e in particolar modo il calcio, sin da piccolo e credo che sia una delle poche cose che riescano ad emozionarmi.
Diplomato presso il liceo classico “Michele Amari” di Giarre, ora studio scienze e lingue per la comunicazione a Catania.