Volontà umana

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Ogni individuo è infinitamente piccolo in questo mondo per poter affidare tutto sul sudore della propria fatica, sulla fatica delle proprie scelte. Infinitamente piccolo per spiegare eventi più grandi di lui, eventi inaspettati. Preferisce così allargare i propri orizzonti e affidarsi a qualcosa che possa dare una spiegazione, anche astratta, a tutto. Qualcosa di dimensioni enormemente grande rispetto a se stesso. Talmente tanto il bisogno di dare una spiegazione a tutto che ha denominato tutto ciò con la parola “destino”.

Lasciare carta bianca al destino, o a qualcosa più grande di noi e la sua volontà di decidere sulla nostra vita, ridurrebbe quest’ultima ad una visione riduttiva e passiva.

Si potrebbe, invece, immaginare una fitta linea di rapporti all’interno di questo mondo.

Ognuno di noi ha una linea, un binario, intralciato da possibilità più o meno gradevoli e di ogni genere e tipo. Questa visione, per certi versi potrebbe apparire riduttiva per la nostra vita, condannati a percorrere una sola e unica strada.

Ciò, però, viene smentito ripetendo che ognuno di noi ha in possesso questa linea, questo binario: dal momento che prendiamo una qualsiasi decisione, favorendo una delle possibili sul cammino, avviene un cambio di direzione che presenta altre varie possibilità di svolta e di incontri con altri binari.

Il cambio di direzione, effettuato per volontà umana, ci sovrappone ad una nuova linea, foggiandola e foggiandoci.

“Camminando su una spiaggia, per ogni passo che si fa, lasciamo l’impronta del nostro peso; alzando e procedendo è inevitabile che un qualsiasi granello di sabbia si rifugi nelle nostre scarpe”.

Dopo esserci immaginati un po’ tutto ciò, potrebbe sorgere il dubbio dell’origine di tutte queste linee.

Potrebbe intendersi l’origine di queste dalla nostra natura, dai nostri affetti precisamente: che in un modo o nell’altro ci indirizzano in un determinato punto dei loro stessi binari e successivamente sarà frutto della nostra volontà continuare la traiettoria, costruire la nostra.

Ogni linea quindi ha soltanto origine nel nostro passato, nei nostri affetti, continuarla con tutte le possibili variazioni è soltanto opera nostra, della nostra volontà.

La vita è fatta di scelte, che non sono altro che opera nostra. Pur essendo infinitamente piccoli, siamo dotati di qualcosa infinitamente grande: la volontà.

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Alessio Di Carlo

Nato a Siracusa, il 26/06/1997.
Studente di Filosofia presso l'Università Degli Studi di Catania.

Curioso e aperto verso ogni forma di cultura.