“Ouroboros”: il teatro oltre i limiti

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Ouroboros”: una compagnia teatrale che, in realtà, è molto più di questa semplice identificazione. Un gruppo di amici che ha imparato sui banchi di scuola dello Spedalieri l’arte e la virtuosità del teatro e ne ha fatto il collante di questi anni e di una lunga amicizia.
E’ un gruppo di amici accomunato dalla metafora il cui significato è celato nell’antica parola greca che hanno fatto propria: un serpente che si morde la coda.
Un circolo dal quale tentano di uscire ma del quale non riescono a vincerne la forza attrattiva.
Il teatro come un magnete.

“Niente di più futile, più falso, di più vano, niente di più necessario del teatro”
Arthur Miller

La struttura e la finalità che hanno voluto dare alla compagnia sono innovative: fare teatro non basandosi sulla comune e stereotipata idea di questo ma coltivare questa passione, cosi per come la intendono.
Non vi sono né tecnici né professionisti ma ognuno mette in gioco le sue competenze, ciò che lo appassiona per regalarlo al servizio della compagnia: fra questi c’è chi ha studiato teatro per diversi anni, chi canto, danza, dizione o ancora chi vuole sfruttare la sua passione per la scrittura fornendo degli spunti per futuri copioni. Questa è la ragione per cui amano definirsi anche un “collettivo”: ognuno con il suo, ognuno per gli altri.

Non vi è una gerarchia al loro interno, sono tutti attori e tutti direttori… tutti hanno la stessa importanza, lo stesso peso e lo stesso obiettivo.
Il teatro per amore del teatro.

E’ un fine nobile che perseguono con la consapevolezze di non avere gli strumenti o le qualifiche adatte per poter sentire di essere pienamente autorizzati a far loro questo mondo e la sua arte, non giocano ad armi pari ma gli basta semplicemente concedersi di giocare per portare sul palco la realtà di ognuno.

La loro recitazione si basa su idee semplici ma innovative, la ricerca di cosa non è stato ancora fatto e come far proprio ciò che è stato prima di altri in un continuo lavoro di “catarsi” tra anima, corpo e arte cercando di sfuggire dall’immobilismo ed esplorare la recitazione in tutte le sue forme per crescere individualmente e collettivamente.

Ouroboros é una compagnia dalle porte e barriere aperte che invita il suo pubblico a guardare dall’altra parte del limite insieme a lei.

La compagnia lavora presso il “Teatro degli Specchi” di Marco Tringali, luogo che in precedenza ha contribuito a ristrutturare.

Sono in programmazione: l’avvio di laboratori open e uno spettacolo musicale appena presentato dal titolo “CITY OF STARS” 2019.

Tutte le informazioni alla pagina: https://m.facebook.com/Teatrorouboros/

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Costanza Agnello

Agnello Costanza Maria, nata in provincia di Catania il 09/04/97.
Diplomata al liceo scientifico di Scordia e ad oggi studentessa di giurisprudenza presso la facoltà di Catania.
Vivo di associazionismo, osservo la realtà e rifletto cautamente.