Sequestro da 6 milioni di euro a Nino Bacchi, l’uomo prediletto delle cosche per le scommesse online.

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Dopo un’inchiesta durata mesi e su proposta del questore di Palermo, Renato Cortese, è stato possibile arrestare un insospettabile manager, Nino Bacchi, finito in carcere a febbraio nell’operazione “game over”. Essa ha portato trentuno persone in carcere, accusate a vario titolo di reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso, riciclaggio e associazione per delinquere finalizzata alla produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per la prima volta Malta dà un contributo alle indagini consentendo il sequestro di società nel suo territorio a l’uomo prediletto delle cosche mafiose per le scommesse online. Il patrimonio sequestrato ammonta a 6 milioni di euro, che era stato occultato in quattro società che hanno sede a Malta.

Da lì passavano i soldi dei settecento punti scommesse con il marchio B2875 gestiti per conto dei clan. Le indagini hanno confermato l’esistenza di una forte correlazione tra Cosa Nostra e la gestione del business delle scommesse. In poco tempo Bacchi era riuscito a monopolizzare il settore e realizzare una rete di agenzie di scommesse abusive capaci di creare utili netti di oltre un milione di euro al mese. Parte di questi profitti venivamo distribuiti come compenso alle famiglie mafiose, in relazione al volume d’affari dei punti di scommesse distribuiti nelle varie aree di influenza mafiosa.

Inoltre, i poliziotti della Divisione Anticrimine, su disposizione delle Misure di prevenzione del tribunale, hanno fatto scattare i sigilli anche a undici immobili che si trovano fra Palermo, Partinico e Borgetto. Un altro provvedimento riguarda il boss Francesco Nania, uno dei soci di Bacchi. Egli aveva una società con sede in provincia di Napoli che opera nel settore alimentare, e veniva utilizzata per esportare prodotti siciliani negli Stati Uniti. I due meditavano tanti altri affari, ma poi le indagini della squadra mobile hanno fatto scattare il blitz.

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Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
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