Il rilancio dell’Alfa Romeo è a rischio, ed anche centinaia di posti di lavoro in Italia.

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Dopo la morte dell’ex amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne, Mike Manley aveva presentato un nuovo piano industriale, sempre ideato da suo predecessore, con l’obiettivo di rilanciare il prestigioso marchio Alfa Romeo.
Insieme al marchio Jeep, dovranno essere i marchi protagonisti dei prossimi anni per FCA, con il conseguente arrivo di numerose novità.
Secondo il piano industriale, Alfa Romeo dovrà presentare nei prossimi 5 anni 4 modelli, tra cui 2 Suv.
Oltre il fatto che le dirette concorrenti come Audi, Mercedes, Bmw, ecc, hanno molti più modelli in gamma, quello che non convince è la lentezza con cui questi nuovi modelli potrebbero essere lanciati, visto che ancora non si parla dell’avvio di produzione e tantomeno di lancio sul mercato.

A fine dell’anno scorso, il marchio milanese ha prodotto 83.000 automobili, contro le 150.000 previste. Non si sa ancora molto sull’uscita dei nuovi modelli e con la Mito in fuori produzione, l’Alfa per andare avanti potrà contare solo su Giulia, Stelvio e Giulietta. Con esse non potrà mai arrivare a quota 150.000, bisogna far uscire nuovi modelli al più presto. La nota positiva è che tutti i modelli Alfa Romeo, anche quelli futuri, verranno prodotti in Italia, con tutti i vantaggi positivi che ne derivano, come l’aumento dei posti di lavoro e l’ammodernamento delle fabbriche.

Le due sportive che affiancheranno le altre vetture hanno una scheda tecnica degna del marchio Alfa Romeo. La prima si chiamerà 8c, con un motore V6, molto probabilmente di derivazione Ferrari con oltre 700 cv e uno 0-100 in meno di 3 secondi.
La seconda vettura si chiamerà GTV, deriverà dalla Giulia Quadrifoglio, sarà ibrida con una potenza di oltre 600 cv.

Giulia Quadrifoglio

L’obiettivo sarà centrare il target di 400.000 unità l’anno entro il 2022 e un margine operativo del 10%. In FCA puntano in questo obiettivo ambizioso anche contando sul fatto che usciranno le varianti a passo lungo di Giulia e Stelvio, molto ricercate in Cina; inoltre verranno sostituite le motorizzazioni diesel (2200cc) con i tre format: mild, full e plug-in.
Oltre a questo, stanno puntando molto sul brand, infatti dalla prossima stagione l’Alfa Romeo ritornerà a tutti gli effetti in Formula 1, con la Scuderia “Alfa Romeo Racing” con i piloti Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi. Avrà un ritorno di immagine molto amplia, visto che il mondiale di F1 è seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo. Speriamo che questa strategia faccia raggiungere nel più breve tempo possibile la gloria che questo marchio aveva un tempo.

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Carmelo Schillaci

Nato a Cuneo il 15/01/2001. Frequenta il quinto anno del liceo "Concetto Marchesi" di Mascalucia.
"Gli uomini passano, le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
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