Cosa ci si aspetta dal Catania Book Days: date ufficiali, ospiti e tematiche

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Giorno 10 settembre, presso la Sala Giunta del Palazzo degli Elefanti, si è tenuta la conferenza stampa dei Catania Book Days, la rassegna letteraria che si terrà a partire da venerdì 13 settembre, con date sparse per tutto il mese di settembre, ottobre e novembre e che anticiperà il Catania Book Festival, ovvero il festival del libro e della cultura che avrà luogo a Catania dal 7 e 9 maggio 2020

Ad inaugurare il Catania Book Days  sarà l’artista Vincenzo Spampinato, con “Fioriranno i Mandorli sulla luna”, nella data del 13 settembre.

Durante la rassegna ci sarà modo di esplorare i più variegati mondi della letteratura e della cultura odierna (sono ben dodici gli ospiti che incontreremo), si affronteranno temi attualissimi come quello del blockchain e del debunking – tema sul quale si basa il libro di David Puente, giornalista del team di Open – per poi virare sulll’ambito dell’illustrazione e dell’arte visiva. Inoltre, tutti avranno la possibilità di partecipare, in quanto gli incontri saranno del tutto gratuiti. Per partecipare alle presentazioni, infatti, basta prenotare attraverso il link che troverete nell’evento ufficiale su Facebook. 

Prima della conferenza stampa, abbiamo intervistato il sindaco Salvo Pogliese, secondo il quale un’iniziativa culturale come quella del Catania Book Days, in uno scenario critico e oscuro come quello in cui si trova adesso la nostra Regione, non può che essere un input per la popolazione catanese e siciliana tutta ma, soprattutto, per i più giovani, primi in dovere nel tentativo di creare e fare per rendere un posto migliore la propria casa. Infatti, dice Pogliese: la cosa più ammirevole è il fatto che questa proposta sia nata da un gruppo di giovani catanesi, giovani che si impegnano per far rifiorire artisticamente e culturalmente la propria città. Con l’augurio che questo evento si ponga in antitesi rispetto al fenomeno della “fuga di cervelli”, fardello più grande per la nostra terra, ora più che mai. Inoltre, aggiunge, è meraviglioso per Catania ritornare ad essere territorio ospitante per artisti e scrittori. 

Abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchere con questi giovani che hanno deciso di mettersi in gioco. Riccardo Di Stefano, co-organizzatore dell’evento,spiega come fosse necessario dar vita, per la prima volta in una città grande e movimentata come Catania, ad un’iniziativa tutta incentrata sulla cultura, sperando che questa non sia fine a se stessa, ma possa dare il via a delle repliche o alla nascita e sviluppo di altre. 

Una caratteristica alquanto unica del Catania Book Festival è che si tratterà del primo Festival del Libro plastic free. Siamo felici di aver trovato un alleato come “Legambiente” dice Simone Dei Pieri, art-director dell’evento. Non si può pensare al libro senza pensare alla cultura e, in particolar modo, alla cultura dell’ambiente. Chi si interessa ai libri non può non essere interessato al mondo e quello in cui si trova adesso il nostro pianeta è uno stato d’emergenza.  È necessario, dunque, che un messaggio così importante venga veicolato anche e soprattutto in un contesto di questo tipo.

Cultura, confronto e innovazione: queste sembrano essere le parole chiave all’interno delle quali si racchiude questa prima edizione del Catania Book Days. 

Per le date ufficiali del Festival, occorre visitare: https://www.facebook.com/events/2164464146983492/?ti=cl

O in alternativa: https://drive.google.com/file/d/1KWgve1wh1K15FQl2dE03-H9y1TJ_neGt/view


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