Vademecum 11° giornata del Campionato più bello del mondo

Una guida partita per partita: 11a giornata Serie A

2' di lettura

L’esperienza comune dice che per molti la domenica non è un giorno come un altro, ed effettivamente per gli amanti del campionato italiano di calcio quest’asserzione suona come una verità inconfutabile. Sebbene lontani i famosi tempi delle 7 sorelle di inizio millennio, ad oggi la Serie A sta riservando non poche sorprese, sia per quanto riguarda le zone alte della classifica, sia per quelle che scottano. Il bilancio al tramonto dell’11 giornata non rivela in vetta delle novità clamorose, con la Juventus meritatamente al comando, forte della vittoria nel derby contro uno spento Toro, successo propiziato da un gol dell’olandese De Ligt, acquistato per un prezzo record dall’Ajax. 

Gli onori della cronaca sono però per l’Inter del generale Conte, che con carattere ha portato a casa i tre punti contro un combattivo Bologna: finalmente quest’anno pare che vi sia una reale forza in grado di contrastare l’ormai consolidato monopolio bianconero. Lodevole è stato infatti, e possiamo finalmente dirlo alla luce dei fatti, l’operato sul mercato della dirigenza della squadra Milanese, che ha deciso di affidarsi a giovani di prospettiva e campioni già affermati; su tutti spicca il nome di Romelu Lukaku, autore di una doppietta. 

Scontro al vertice combattuto fino all’ultimo istante quello tra Roma e Napoli, altalena di emozioni che hanno condotto al trionfo della squadra della Capitale, lanciata di nuovo verso le zone alte della classifica. I titoli di pagina devono, su tutti, essere riservati alla compagine Cagliaritana che ha espugnato l’ Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, lanciandosi a tutta velocità in zona Champions. Dimostrazione che l’unità del gruppo e l’affiatamento conduce talvolta al raggiungimento di obiettivi che sarebbero impensabili prendendo esclusivamente in considerazione il valore dei singoli giocatori.

Nota spiacevolissima, aldilà del risultato, i cori razzisti rivolti dai tifosi del Verona contro Mario Balotelli, tranquillizzato e sostenuto da avversari e compagni. Il badboy ha siglato comunque un gol rivelatosi inutile, considerata la sconfitta della sua squadra al Bentegodi, risultato che per la Squadra Veneta è pedina importante per la strada verso la salvezza. Pareggio tra Lecce e Sassuolo con sprazzi di grande calcio al Via del Mare, debacle del Genoa in casa contro l’Udinese, buona la prima per l’esordiente sulla panchina dei friulani Gotti. Chiudono il programma dell’11 giornata di A Fiorentina-Parma e Milan-Lazio, gara delicata per i rossoneri condotti dall’ex biancoceleste Pioli.

Gol, emozioni, pronostici ribaltati e tanto tanto altro… Proprio per questo, campionato io ti amo.

Mostra il tuo sostegno con un "Mi Piace"!
  •  
Massimiliano Marletta

Massimiliano Marletta, nato a Catania il 24 Aprile 1997 è studente presso la facoltà di giurisprudenza di Catania. Sin da piccolo mostra una grande passione per il calcio e per la lettura. Oggi non è cambiato molto ed affianca a queste la passione per lo sport in generale e per tutto ciò che è legato al mondo della cultura (letteratura, moda, spettacolo). È anche amante dei cinepanettone.
I grandi risultati si ottengono col duro lavoro, con perseveranza e con la fede in Dio.