Manovra economica

Guida rapida per sopravvivere alle discussioni politiche Natalizie

2' di lettura

Checché se ne dica le feste si avvicinano, e di conseguenza i pranzi con i parenti e le lunghe tavolate con cibi di ogni tipo sono ormai dietro l’angolo.

Quest’anno, però, vogliamo fornirvi un vademecum per il momento peggiore del riunirsi: la discussione sulla politica.

Di anno in anno, infatti, ci si arrovella con i parenti su quale sia il partito migliore o su quale sia il peggiore; sulle mosse giuste o sbagliate realizzate da questo o quell’altro leader politico.

Pertanto riteniamo che una guida (non certo intergalattica, non oseremmo azzardare così tanto) sull’argomento che più impatta nelle nostre vite sia proprio necessaria.

In questo articolo, come nei seguenti, si parlerà di argomenti per larghe linee (se foste interessati a numeri con la virgola o argomenti specifici basta cercare su Google) e si darà un punteggio ai temi trattati in base a quanto vi faranno fare una buona figura con quello zio che ne sembra sapere sempre più di voi.

Tema: Plastic Tax e Sugar Tax Punteggio: 6 Tutti ormai parlano di queste due iconiche nuove tasse, frutto della fantasia più recondita dei nostri governanti. A riguardo vi è importante sapere che si tratta di due imposte che, sotto il vestito ambientalista e salutista, cercheranno di recuperare ulteriore denaro necessario a ricoprire il vuoto lasciato dalla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia. Difatti, serviranno a grattare il barile per un cifra stimata intorno ai 3 Miliardi, e come riportato da “Il Sole 24 Ore”(“Plastic tax, che beffa: solo gettito e nessun effetto ambientale”, di Marco Mobili), lo stesso governo è scettico su una reale diminuzione dell’uso e dell’acquisto di bibite gassate e bottigliette di plastica.

Easter egg: +2 Per quanto riguarda la Plastic Tax si discute di aggiungere 1,00 € per ogni Kilogrammo di plastica monouso. Infatti, non verrà colpito indifferentemente ogni tipo di prodotto, bensì solo quelli considerati monouso (le borracce in Tritan®️ o simili saranno risparmiate).

Tema: PoS e pagamenti cashless Punteggio: 8 Un tema non molto discusso nella nodosa manovra economica è sicuramente quello del PoS obbligatorio e dei bonus per il pagamento con carta. Sebbene l’idea di combattere il contante e l’evasione fiscale sia sempre ben accetta, rimane il problema cruciale di ogni politicante: le modalità di attuazione. Il semplice pensare di obbligare ogni commerciante dello stivale ad avere un PoS, senza mettere mano alle alte commissioni ed ai canoni mensili sproporzionati, sembra davvero pressappochista. Tuttavia, pare essere  proprio questa la volontà del governo che, tra mille proroghe, sta solo cercando di fare ingoiare il rospo ai negozianti utilizzando prima un notevole periodo di preparazione. Anche l’incentivo del bonus sul pagamento con carte è stato difatti rimandato (quantomeno ad oggi). Il gruzzoletto che verrà stornato come premio per aver utilizzato la carta, infatti, è forse il nodo più complesso della questione. Sebbene sia stata inizialmente individuata una percentuale dal 2 al 4% sull’IVA, ad oggi nessuno sa se questo basterà ad evitare che il dentista, o l’idraulico, riproponga la nota frase “con fattura 100, senza 80”.

Easter egg: +0,5 Se volete proprio fare colpo sul parente negoziante sfoderate la discussione su quanto siano alte le commissioni bancarie e l’abbonamento mensile al PoS.

https://www.fanpage.it/economia/confesercenti-abbassare-i-costi-del-pos-o-ci-saranno-2-miliardi-di-aggravi-per-le-imprese

Per oggi possiamo fermarci qui, vi rimandiamo ai prossimi articoli per saperne qualcosa in più.

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