Sanremo 2020 Si conclude un festival coi fiocchi!

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Si conclude ieri sera la 70esima edizione del festival di Sanremo, premiato per la sua originalità e l’ondata di freschezza che è riuscito a portare all’Ariston.
Amadeus, era stato criticato moltissimo nelle settimane che hanno preceduto la kermesse sanremese ma ha saputo sviare le critiche con la sua spontaneità: lo confermano anche i dati d’ascolto, infatti negli anni 2000 nessun Festival di Sanremo aveva raggiunto un così alto punteggio di share (addirittura un picco di 60% nella serata finale di ieri). “Sono l’uomo più felice del mondo” dice Amadeus “tutto quello che è accaduto è bellissimo. L’edizione numero 70 ti imponeva di fare qualcosa di speciale rispetto al solito, l’azienda mi ha dato una grandissima opportunità. Questo era il festival che volevo fare nel settantesimo anniversario, era quello che sognavo.”
Il merito va sicuramente ad Amadeus ma bisognerebbe premiare anche i suoi fantastici compagni che lo hanno accompagnato: Rosario Fiorello, come sempre unico, e il mitico Tiziano Ferro, dolcissimo, dalla lacrime facile e, nonostante qualche stonatura che sicuramente gli perdoniamo, con una voce unica e inimitabile.

Complimenti anche alle vallette che hanno saputo intrattenere ed hanno mostrato anche i loro talenti: Rula e Alketa, grandi donne che sono riuscite ad emergere in una società che tarpava loro le ali, Antonella Clerici, simpaticissima, ormai esperta in campo televisivo.
Bocciate invece Francesca Sofia Novello e Georgina Rodriguez che, pagate smisuratamente, sono state semplicemente d’arredamento al palco ma nulla di più!

Vince Diodato con un bellissimo testo che parla d’incomunicabilità tra due persone e il cantautore tarantino vince perché è riuscito a sfiorare il cuore e la mente del pubblico sanremese.
“Sentivo la necessità di abbattere i muri dell’incomunicabilità, di far arrivare la mia voce e far sentire un dialogo. Un invito a bruciare quei silenzi che amplificano delle distanze e considerazioni false che creiamo noi stessi”.
Vedremo come se la caverà “Fai rumore” all’Eurovision che avrà luogo il prossimo 18 maggio a Rotterdam, anche se molti utenti sul web chiedevano di far partecipare qualcun altro al posto suo ritenendo la canzone vincitrice poco adatta per una competizione come quella, chissà!

Sicuramente ciò che rimarrà di questa edizione sono i geniali travestimenti di Achille Lauro, che ha fatto capire quanto sia avanti stilisticamente parlando. Il buon Lauro è riuscito a conquistarsi gran parte del pubblico, soprattutto giovanile, grazie a questa geniale trovata ma non solo, infatti molti trovano in lui un carattere da bravo ragazzo pieno di carisma, però poi bisogna dire che la sua canzone ha conquistato gli adolescenti (ma anche i più grandi) e le classifiche lo confermano, si sentirà parlare di lui a lungo.

Un’altra rivelazione sono stati i simpaticissimi Pinguini Tattici Nucleari che con la loro canzone “Ringo Starr” hanno fatto ballare l’Ariston e riconoscere nel testo migliaia di ragazzi che vivono all’ombra di altre persone e non riescono ad emergere.

Beh, in sostanza, Sanremo 2020 è stato un festival eccezionale, originale e ha dato spazio a moltissimi giovani talenti emergenti. E adesso la domanda che ci poniamo è: Amadeus, ad un eventuale seconda conduzione, potrà fare di meglio?
Lo scopriremo il prossimo anno!

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