BLACK PANTHER: Il film simbolo di una popolazione

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Il cinema continua ad evolversi e da un paio di anni a questa parte sono i super eroi a dettare le regole di questo mondo.  E’ iniziato tutto grazie al Marvel Cinematic Univers (MCU ), ovvero un universo cinematografico condiviso all’interno della quale i personaggi dei fumetti di casa Marvel non solo prendono vita ma interagiscono tra di loro in crossover e stand alone, vivendo tutti sotto un ipotetico mondo creato ad arte. Quello che sono riusciti a fare nell’MCU è stato un mezzo miracolo, riuscendo a ripresentare tutti gli eroi più iconici come Iron Man, Captain America o Spider Man seguendo la linea fedele dei  fumetti e creando un caso mediatico che ha portato l’emulazione di altri universi che però non sono riusciti a crescere altrettanto bene.

 

Tra gli eroi che la Marvel è riuscita a rispolverare, ridandone lustro e valorizzandolo non solo tra gli amanti dei fumetti e i fans ma anche tra i novizi del mondo fumettistico, troviamo Black Panther .

Black Panther è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee  e Jack Kirby  che ha esordito nel luglio 1966 su Fantastic Four (Vol. 1) n. 52; prima della sua apparizione c’è stato solo altro personaggio di colore con un ruolo di rilievo nell’Universo Marvel ed era il soldato degli Howling Commandos, Gabe Jones (visto anche in Captain America – Il primo vendicatore). Nell’Ottobre del 2014 ne viene annunciato il film, Scritto da Coogler e Joe Robert Cole, il film vede la partecipazione di attori come Chadwick Boseman, Michael B. Jordan e Martin Freeman.

Il film racconta il ritorno del principe che, dopo la morte del padre,  dovrà diventare Re del Wakanda, una nazione dell’Africa Orientale tecnologicamente avanzata e in continua evoluzione grazie ai giacimenti di Vibranio, un metallo speciale e raro dei fumetti. Un racconto che tratta di un principe che dimostrata al suo popolo la sua legittimità al trono, dopo essere stato spodestato e si immerge in una realtà paradossale dove, la popolazione del Wakanda vive in ricchezza, prosperità e avanguardia scientifica e tecnologica rispetto al resto dell’Africa e del mondo e per questo motivo non vogliono far scoprire la loro vera società perché nelle mani sbagliate potrebbe comportare un pericoloso rischio per il mondo intero. In questa avventura tra eroismo, fantascienza e cultura, ci è possibile immergerci in un mix tra tecnologia futuristica e tradizione tribali tipiche delle popolazioni African e tutto questo in modo suggestivo trasmette un richiamo al folklore e alla tradizione Disney con i colori e con delle riprese che schiacciano l’occhio al Re Leone in grandi citazioni.

Il film ha suscitato grande scalpore ed ha ottenuto numeri incredibili. In effetti è un caso unico in cui quasi l’intero cast è del tutto composto da attori di colore e l’intera ambientazione rappresenta e riporta delle culture dando a loro il ruolo di portare avanti uno delle Nazioni più ricche e importanti del mondo all’interno dell’Universo Marvel, un universo nuovo che sta scrivendo una fetta importante della storia del cinema, del cinema super eroistico e mainstream. Questo ha fatto si che il film diventasse in pochissimo tempo un cult in America e non solo, raggiungendo numeri davvero incredibili e diventando, il maggior incasso del 2018 ed entrando nella top 10 dei migliori incassi di tutti tempi. Questo è avvenuto perché è diventato un film simbolo di una comunità tanto forte che lo ha fatto diventare un idea quasi a tal punto che molti artisti come il creatore della soundtrack principale, Kendrick Lamar, hanno dedicato tante canzoni al film come ad esempio Lady Lesshur con la canzone “Black Panther

Il film si trova ancora oggi presso le sale dei cinema, quindi se non lo avete visto e siete curiosi o state seguendo il percorso dell’MCU, è sicuramente da non perdere.

“Wakanda per sempre!”

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Christian Partenope

Christian Partenope, nato a Catania il 06-08-97.
Diplomato al liceo delle scienze umane di Scordia e attualmente studente di cinema e teatro e di Giurisprudenza alla Sapienza di Roma.
Seguo e partecipo alla vita politica, canto, scrivo per diletto e amore, ho la passione per i libri, il cinema e il teatro.