John Lewis

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Quello in foto è John Lewis.


Magari alcuni non lo conoscono, altri forse lo avranno sentito nominare ogni tanto.

Ma chi è quindi John Lewis?

Era il 1961 quando insieme ad altre 12 persone, chiamate “Freedom Riders”, decise di viaggiare in autobus da Washington a New Orleans, una cosa normale penserete voi.
Dopo i primi problemi avuti nel partire (nessuno voleva guidare quell’autobus), nel garantire strade libere da cecchini e Ku Klux Klan, una volta arrivati alla fermata di South Court Street, ad aspettarli c’erano uomini che brandivano mazze da baseball o spranghe di ferro.
Lewis fu picchiato, perse i sensi, venne arrestato, portato in cella e trattenuto lì nei giorni in cui avrebbe dovuto laurearsi.


Nonostante fosse prevedibile questo esito, lui c’era.

28 Agosto 1963, Washington.


Al Lincoln Memorial, 250.000 persone aspettavano impazientemente il discorso che avrebbe pronunciato Martin Luther King, che noi oggi sappiamo essere diventato storico; pochi tra noi sanno che quel giorno anche Lewis era uno degli oratori.

7 Marzo 1965, Selma(Alabama)


John indossava un impermeabile ed uno zaino con dentro del cibo ed un libro nel caso fosse arrestato.


Quel giorno, che è impresso nella mente di ogni nero d’America, il movimento per i diritti civili degli Afroamericani avrebbe voluto marciare da Selma a Montgomery, una marcia pacifica e semplicemente simbolica.


Quel giorno del ’65 non viene però ricordato per la pacifica marcia che si tenne, ma come il “Bloody Sunday“, in cui i poliziotti colpirono a manganellate e con gas lacrimogeno ben 600 persone.


John Lewis era tra loro.

Un’ultima data ci aiuta a capire chi sia quest’uomo.


È il Gennaio 2009, alla Presidenza degli Stati Uniti d’America c’è un avvocato che di secondo nome fa Hussein.


A casa Lewis arriva un biglietto:
“Because of you, John”(A causa tua, John)
Il mittente è Barack Obama.

John ci ha lasciato oggi a 80 anni.

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