L’eterna contrapposizione tra il corno francese blu e l’ombrello giallo

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Ragazzi, oggi vi racconterò una storia. La storia di come ho conosciuto vostra madre…” Comincia così il racconto delle avventure di Ted Mosby narrato nella serie cult “How I Met Your Mother”, tra scene di vita quotidiana e un’eterna contrapposizione…

Andata in onda per la prima volta il 19 settembre 2005 e finita ufficialmente il 31 marzo 2014, How I Met Your Mother è una di quelle serie che non si possono non conoscere. Incentrata sulla storia di Ted Mosby e dei suoi amici Marshall, Lily, Barney e Robin, analizza perfettamente la ricerca dell’anima gemella del protagonista.

La prima stagione comincia subito con due fatti fondamentali per tutta la storia, l’incontro tra Ted e Robin e la promessa di matrimonio tra Marshall e Lily. Il destino è un protagonista velato all’interno della serie, ma si percepisce attraverso il punto di vista del protagonista. Robin gli farà perdere letteralmente la testa ma all’inizio non sembra essere pronta per una relazione seria. Così continua il viaggio di Ted alla ricerca dell’amore, tra ritorni al passato falliti, e l’attesa di una “zucca supersexy” vista ad una festa di Halloween qualche anno fa…

“Robin: Dimmi, Ted, tu come fai? Come puoi startene seduto tutta la sera su una terrazza, al freddo, e avere ancora fiducia che la tua zucca arriverà?
Ted: Be’, è che sono un po’ ubriaco! Senti, so che è improbabile che la donna della mia vita, come per magia, varchi quella soglia con un costume da zucca alle 2:40 del mattino, ma questo mi era sembrato un posto come un altro per aspettare.”

I due non riescono però a soffocare il loro reciproco sentimento e, dopo vari tentativi, alla fine Ted riesce a conquistarla: è lei il suo primo vero amore, e dopo aver lottato con tutto se stesso, aver creato feste soltanto per incontrarla, aver rubato per lei un corno francese blu dal ristorante del primo appuntamento, e averle detto ti amo senza nessuna esitazione, il lieto fine sembra essere arrivato. E su questa onda continua la seconda stagione, con una netta contrapposizione tra Ted e Robin, coppia agli inizi e presa totalmente dall’euforia dell’innamoramento, e Marshall e Lily che subiscono un vero e proprio stop: in lei infatti inizia a maturare l’idea di aver perso molte occasioni, in passato, a causa della sua storia con Marshall e decide di abbandonarlo perché deve scoprire cosa vuole davvero dalla vita, deve inseguire la sua passione (l’arte) e quindi trasferirsi a San Francisco per seguire un corso.

Una cosa che ho imparato quell’estate è che l’inizio di un amore e la fine di un amore per i primi trenta giorni sono incredibilmente simili. Tanto per cominciare passi un sacco di tempo a letto, i tuoi amici non ti sopportano più e giri perennemente in mutande.” (Ted)

Il corno francese blu è il simbolo del primo amore, quello che sembra vero, destinato a durare per sempre, quell’esperienza che cambia totalmente ognuno di noi, e che mai potremo dimenticare. Ma molte volte il primo non è mai l’ultimo, e Robin e Ted, finita quella fase quasi magica dovuta all’innamoramento, si dovranno scontrare con la realtà. Lei non vuole figli, ma un futuro basato sulla carriera, il nostro protagonista invece non cercava altro che l’amore con cui avere una famiglia. La coppia riesce a durare fino alla terza stagione, punto in cui le parti di Marshall e Ted tornano a scambiarsi, infatti Lily ritorna da San Francisco pentita, e l’amore tra i due, quel sentimento del college, è troppo forte per non continuare; per quanto riguarda il secondo invece, dopo varie discussioni sembra quasi obbligata la scelta di dover mettere da parte quel corno francese blu..

“Sono milioni gli aneddoti che potrei raccontarvi su Lily e Marshall, ma l’unica cosa che conta veramente è che, nonostante siano dieci anni che stanno insieme, non riescono a stare una sola notte separati. Non dovranno farlo mai più. (Ted)

“Robin: Tu hai rubato un corno francese blu per me.
Ted: Per te io potrei rubare un’orchestra intera!

La terza stagione è quella che comincia a dare qualche dettaglio sulla futura madre, infatti nel momento in cui Ted e Robin si lasciano, il protagonista è pronto a continuare un lungo giro di esperienze che lo porterà dal suo ombrello giallo. Ed è proprio questa l’eterna contrapposizione su cui si aggirerà l’intera serie, il sentimento quasi platonico per Robin che porterà Ted a dover sbattere tante volte con la realtà, e Tracy, la vera anima gemella per la quale dovrà superare tanti ostacoli, ma che alla fine riuscirà a raggiungere.

Conosceremo la “madre” nella nona ed ultima stagione, nel frattempo il protagonista continuerà la sua ricerca, andrà anche vicino allo sposarsi con Stella, che però lo abbandonerà all’altare perché ancora innamorata del suo ex, che sarà invitato al matrimonio perché Ted non riuscirà a rinunciare alla presenza della solita Robin…

“Forse credete che si possa solo reprimere la propria rabbia, o gettarla in faccia a qualcun altro, ma c’è una terza possibilità… Potete mettervi l’animo in pace e solo allora sarete davvero liberi di voltare pagina… (Ted)

L’unica pagina che Ted non riesce a voltare è proprio quella legata al suo corno francese blu, perché anche se apparentemente sembra accettare le relazioni di Robin con altri uomini, tra cui il suoi migliore amico Barney, non la lascerà mai andare davvero. Cosa prova il nostro protagonista davvero? Perché non riesce ad andare avanti? Perché è disposto a far di tutto pur di continuare a rendere felice la donna che lo ha rifiutato? La spiegazione finale arriva proprio tra la penultima ed ultima stagione…

Esiste ancora una parte di me che se avesse la possibilità di fare qualcosa per far sorridere Robin non starebbe a pensarci, lo farebbe e basta! Potessi far apparire magicamente quel medaglione lo farei. Mi taglierei persino le vene di un braccio se potessi fare uscire quel medaglione e così renderla felice. Mi ripugna provare certe cose per la fidanzata del mio migliore amico.” (Ted)

Se cerchi la parola che indichi il prendersi cura di una persona in modo unico e spontaneo e lottare perché abbia tutto quello che desidera, quella parola è “amore”! E se ami qualcuno davvero, tu non smetterai mai. Anche quando ridono di te e dicono che sei pazzo, anzi specialmente allora! Semplicemente non mollo. Perché se dovessi mollare, potrei solo accettare il consiglio che mi danno e dimenticare e trovarne un’altra, ma non sarebbe amore, sarebbe… sarebbe una persona con cui passare del tempo! Per la quale non vale la pena combattere.” (Ted)

Un amore folle, ai limiti della pazzia, che ti porterebbe anche a morire pur di vederla felice. Ted Mosby non riuscirà mai a lasciar andare Robin fin quando però non sarà obbligato. Del resto gli anni passano, Marshall e Lily sono ormai felicemente sposati con un figlio, Barney e Robin si sposeranno, e lui rimarrà solo. Non sarà una solitudine mortale però, anzi, sarà quella che riuscirà a fargli capire cosa vuole davvero, riuscirà a fargli capire che esiste un ombrello giallo per tutti

“Ciao, sono Ted Mosby, e tra quarantacinque giorni esatti noi c’incontreremo. E c’innamoreremo. Poi ci sposeremo e avremo due bambini. Ci ameremo molto, per tutta la vita. Però fra quarantacinque giorni. Se ora sono qui è solo perché voglio… voglio questi quarantacinque giorni, io voglio viverli tutti con te. O mi prenderò questi quarantacinque secondi prima che arrivi il tuo fidanzato a darmi un cazzotto, perché io… io ti amo, e lo farò per sempre. Fino alla fine dei giorni e oltre. Vedrai!” (Ted)

In sintesi, quella tra corno francese blu e ombrello giallo è una contrapposizione eterna che capiterà a chiunque di vivere. Il primo rappresenta quell’amore pazzo che però poi dovrà inevitabilmente scontrarsi con la realtà, il secondo invece è l’anima gemella, quella con cui sarete sulla stessa lunghezza d’onda, né un passo avanti, né uno indietro. La domanda potrebbe essere, allora, si può amare più di una volta? How I Met Your Mother ci insegna di sì. E se fosse un sentimento vero, smetteremmo di amare? La risposta in questo caso è un netto no, perché nonostante Ted e Robin prenderanno due percorsi diversi, nonostante entrambi ameranno un’altra persona, l’ultima puntata della nona stagione ci insegna esattamente il contrario…

La domanda evidente che qualcuno si potrebbe porre dopo la lettura di questo articolo è, cosa mi dovrebbe mai insegnare Ted Mosby? Beh, non si può riassumere tutto in qualche riga. La cosa sicura è che nella vita ognuno di noi dovrà prendere delle decisioni difficili, e tante volte quelle prese con il cuore potrebbero ferirci, ma se non si prendono dei rischi nella vita, cosa stiamo facendo? La verità è che…

“Ragazzi, vi stupirà scoprire con quanta facilità le persone possano uscire per sempre dalla nostra vita. Per questo, quando trovate qualcuno che non volete perdere, è meglio che ve lo teniate stretto. (Ted)

E se quella persona dovesse essere un errore? Se quella scelta si rivelerà uno sbaglio?

“E va bene si, sto facendo uno sbaglio lo so anche io che è uno sbaglio…ma sono tante le scelte nella vita che si rivelano sbagliate, e uno non lo sa prima, perché l’ unico modo per sapere se sono sbagliate è farlo e guardarsi indietro e dire, si è stato uno sbaglio. Quindi in realtà lo sbaglio più grande sarebbe quello di non commetterlo, perché vivrei per il resto della mia vita senza sapere se era sbagliato oppure no, in fondo io non ho mai commesso errori, ho fatto sempre tutto giusto nella mia vita: le mie relazioni, la mia carriera, nemmeno un piccolo sbaglio, tutto questo ha un minimo di senso per te?” (Lily)

In ogni caso, invece di rimanere a casa, deprimervi per delle avventure andate male, perché non uscite con gli amici, prendetevi una birra nel pub vicino casa, ed impegnatevi affinché diventi una serata “Legen- non vi muovete- daria!“. Del resto, se un’esperienza è andata male e voi avete fatto tutto il possibile, se come Ted avete dato il meglio per il vostro corno francese blu, ricordatevi sempre che per ognuno di voi esiste un ombrello giallo, e se invece dovrà andare diversamente…

“Puoi chiedere all’universo tutti i segni che vuoi, ma alla fine vedi solo quello che vuoi vedere, quando sei pronto a vederlo. (Ted Mosby)

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Leonardo Mascali

Leonardo Mascali. Nato a Catania il 03/10/1998, diplomato al liceo scientifico Concetto Marchesi di Mascalucia, oggi studente presso il dipartimento di Giurisprudenza di Catania.
Scrivo per passione: molte volte tramite la scrittura di certe avventure si trasmettono emozioni che vale la pena ricordare.

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